Roma-Inter = 6-2
ROMA (4-2-3-1): Doni 6; Panucci 7,5; Mexes 7,5 (1’ s.t. Cassetti 5); Ferrari 6,5; Chivu 6,5; De Rossi 7; Pizarro 6,5 (40’ s.t. Tonetto s.v.); Mancini 6,5; Perrotta 7; Taddei 8 (30’ s.t. Aquilani 6); Totti 7
All. Spalletti
INTER (4-4-2): Toldo 5,5 ; Maicon 5,5; Cordoba 4,5; Materazzi 4,5; Maxwell 4 (22’ s.t. Grosso 6); Stankovic 5,5; Dacourt 5,5; J.Zanetti 6; Figo 6 (6’ s.t. Vieira 6,5); Adriano 5 (11’ s.t. Recoba 5,5); Crespo 7
All. Mancini
Arbitro: Saccani di Mantova
Marcatori: 1’ p.t. Totti; 5’ p.t. De Rossi; 15’ p.t. Perrotta; 30’ p.t. Mancini; 9’ s.t. Panucci; 10’ s.t. Crespo; 43’ s.t. Panucci.
NOTE: Stadio Olimpico di Roma. Ammoniti: 30’ p.t. Mancini; 33’ p.t. Maicon; 23’ s.t. Cordoba; 33’ s.t. Dacourt; 34’ s.t. Vieira; 47’ s.t. Tonetto.
ROMA – La Roma dilaga e seppellisce di gol l’Inter neo campione d’Italia. Grande merito dei giallorossi che hanno effettuato una partita perfetta in concorso con un’Inter troppo deconcentrata e quasi mai in partita. La squadra di Mancini perde la faccia all’Olimpico ma non ha ancora perso la finale visti i grandi campioni che ha, capaci di poter ribaltare il tutto nel ritorno.
Non passa neanche un minuto che c’è subito il gol di Totti dopo un’azione ubriacante che porta Taddei in area, che crossa rasoterra al centro dove il capitano romanista riesce a stoppare e a trafiggere Toldo.
Ma la Roma non si ferma e dopo 4 minuti una punizione dello stesso Totti viene deviata in angolo, da cui Pizarro calcia per Mexes che al volo tira e De Rossi davanti a Toldo devia in rete. 2 a 0 dopo cinque minuti.
Gli interisti sembrano totalmente assenti, con la linea mediana e difensiva completamente in balìa delle folate romaniste. La Roma continua a dominare la scena; Taddei prova un pallonetto a Toldo e per poco non lo punisce. Al 12’ Totti al volo per Taddei che sulla destra scarica per Macini che tira alto. È un assedio. Al 15’ gli uomini di Spalletti sfondano anche da sinistra: Chivu avanza, lasciato solo dai nerazzurri, poi appoggia al centro in area per Perrotta che di prima insacca il terzo gol.
Al 20’ Pizarro decide di dare una chance ai suoi ex-compagni e appoggia lento per Doni senza avvedersi di Crespo che ruba il pallone salta Doni e segna.
Dopo questo errore, i romanisti si ritraggono e l’Inter comincia a svegliarsi, ma Mexes in difesa spazza via tutti i pericoli creati dagli ospiti. Dopo pochi minuti i giallorossi tengono botta e si riprendono: al 30’ altra azione sulla destra che porta al cross al centro, dove Perrotta non aggancia, Toldo respinge male e Mancini scarica in porta il quarto gol romanista.
Al 34’ Perrotta atterrato nei pressi dell’area interista; Totti batte la punizione che per poco non entra sulla destra di Toldo. L’inter si fa rivedere con Stankovic che al 40’ prende il palo pieno a Doni battuto. Il primo tempo si chiude con affondo degli ospiti non concretizzato.
Nella ripresa non c’è Mexes per problemi muscolari al polpaccio, una brutta tegola per Spalletti che sposta Chivu al centro e fa entrare Cassetti sulla destra. Al 3’ Adriano prova una botta potente da trenta metri che Doni solo all’ultimo devia in angolo. L’Inter sembra crederci e attacca i padroni di casa. A dar manforte c’è anche Vieira che subentra a uno stanco Figo. Il centrocampo nerazzurro si fa più consistente e possente, ma Pizarro decide al 9’ di riparare all’errore del primo tempo: il cileno si infila tra le maglie nerazzurre e guadagna un angolo; batte magistralmente per la testa di Panucci che segna il 5 a 1.
Ma al 10’ ci pensa Cassetti a regalare un’altra possibilità all’Inter; sulla sinistra sbaglia l’appoggio, interviene Maicon che crossa al centro e Crespo non perdona e segna il suo secondo gol personale e dei nerazzurri.
Mancini ci crede e sostituisce un inconcludente Adriano con Recoba. Sulla destra Cassetti fatica a recuperare psicologicamente dall’infortunio, infatti le migliori azioni nerazzurre provengono dalla sua zona. Al 19’ Toldo respinge miracolosamente un bel tiro teso ravvicinato di Totti. La Roma man mano perde fiato e l’Inter recupera metri, anche se i giallorossi non demordono e, il duo Taddei-Mancini, con quest’ultimo che conclude, che manda la palla fuori da buona posizione. Al 30’, quando Spalletti stava per sostituire Pizarro per Aquilani, è costretto a uscire Taddei stremato dopo una prestazione a tutto tondo (eccellente). Il centrocampista romano entra al suo posto sulla sinistra e subito si fa vedere offendo in rovesciata a Totti una palla-assist che il capitano manda alto. Al 33’ Recoba scalda i guanti a Doni ma sarà l’unica vera occasione per il fantasista. La Roma è molto stanca e si vede, e al 40’ si arrende anche Pizarro che aveva giocato con un problema al piede (fascite). Al suo posto il convalescente Tonetto con Cassetti a destra e Aquilani al centro. Dopo alcuni attacchi inconsistenti dei nerazzurri arriva il sesto gol romanista: punizione dai trenta metri di Totti, la palla supera la barriera gira e sorprende un colpevole Toldo che respinge, ma a pochi metri arriva Panucci che ribatte in rete (doppietta per il difensore).
Non era mai accaduto che in una finale di Coppa Italia si realizzassero 8 gol con un risultato così tennisitico per la squadra vincente. Partita piena di emozioni con grandi giocate di Totti e compagni. Ora l’Inter dovrebbe vincere 4 a 0 per conquistare la coppa, impresa davvero ardua, soprattutto se troverà una Roma così concentrata che ha sfoderato un calcio perfetto e un’ordine tattico eccellente. Sarà sicuramente una finale di ritorno avvincente.
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