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La Sicurezza al centro della Festa dell’Unità a Colli Aniene

Touadì: “L’integrazione passa per l’inclusione”

1- Lucidi, Caradonna, Touadi’ e Campana alla Festa dell’Unità a Colli Aniene

Nella piovosa giornata dello scorso lunedì 10 settembre, grande attenzione è stata data al tema della sicurezza durante la festa dell’Unità a Colli Aniene. Intervenuti al dibattito pubblico il Presidente del V Municipio I. Caradonna, l’Ass. Comunale alla Sicurezza J.L. Touadi’, l’On. Lucidi –Sottosegretaria agli Interni- e la Consigliera del V Municipio M. Campana coordinatrice dell’evento. Presenti fra gli altri anche i Consiglieri Picozza, Cocciolo e Scacco, e l’Assessore del V Municipio L. Di Virgilio.
Al centro del dibattito, il rapporto fra immigrazione, integrazione e legalità.
Rilevante attore del dibattito, l’Assessore Touadi che, dopo una breve introduzione della Coordinatrice Campana, ha spiegato ai presenti la situazione attuale che affronta la città di Roma e le politiche intraprese dal Campidoglio.

L’Assessore infatti ha rilevato, nel corso della sua fine esposizione, come i flussi migratori verso la Capitale, dall’Africa – sponda sud del Mediterraneo- e soprattutto dall’Est Europa – in primis dalla Romania- sono assolutamente straordinari qualitativamente e quantitativamente.
Naturalmente l’enorme afflusso dei migranti, che intravedono nella ricca Europa prospettive di vita migliori di quelle del paese di origine, comporta anche un serio problema di integrazione che stante l’enorme volume di spostamenti, diventa spesso assai difficoltoso.
Le migrazioni ingenti comportano fattori positivi e negativi: aumento positivo della forza lavoro necessaria per alcuni tipi di lavoro – campo edile, colf, badanti, agricoltura, industria- ma anche un aumento delle potenzialità criminali per le persone che si ritrovano al margine sociale della collettività.

L’Assessore rileva che la legalità è diventata positivamente un argomento al centro del dibattito politico, poiché “la legalità fonda la società civile”.

Bisogna agire su due fronti: da una parte rilanciare la qualità dello Stato nella sua funzione stabilizzatrice sociale di annullamento di giustizialismo individuale: sottolineare cioè “la sacralità laica della divisa” delle Forze di Polizia come tutori dell’ordine Pubblico.
Dall’altra riconoscere e promuovere la solidarietà sociale per coloro che non hanno propri mezzi di sussistenza. Coniugare in sostanza i precetti cattolici e socialisti a tutela della valorizzazione e della dignità di ciascuna persona.

Obiettivo del Campidoglio è quindi quello di far passare l’integrazione attraverso l’inclusione ovvero cercando di assottigliare l’insieme delle persone che vivono in uno spazio marginale della società dove l’illegalità diventa l’unica strada praticabile di vita, perché solamente la legalità è perno dell’integrazione costituendo uno spazio di diritti e doveri per tutti.

Arrivando poi a fattori più specifici, l’Assessore rileva che molti interventi sono stati fatti, ma che sicuramente altri saranno posti in essere per risolvere i problemi che, nonostante lo sforzo del governo capitolino, dovranno essere anche affrontati a livello nazionale.

A seguito delle domande dei presenti, le risposte delle Autorità hanno indicato le strade da intraprendere:
Rispetto della legge, rispetto del regolamento di polizia urbana a cura dei VVUU che dovranno essere Giani bifronte: severi con i comportamenti illegali ma in grado di comprendere le situazioni sociali difficili.
A tal scopo mira la creazione, nei giorni scorsi ed attivo a tempo pieno, di un nuovo gruppo centrale di Polizia Municipale coordinato dall’Amministrazione Capitolina dedicato esclusivamente alla lotta della criminalità, della prostituzione, del commercio illegale ed abusivo di oggettistica –borse cinture occhiali cd ecc-.
Altri strumenti idonei a garantire una maggiore sicurezza dovranno essere la semplificazione delle pratiche di distruzione di materiale illegale sequestrato e la semplificazione delle attività di riconoscimento dei sospetti o rei fermati per operazioni di polizia giudiziaria.
Ci saranno inoltre nuovi interventi, nella prospettiva futura di creazione dei campi Rom, sugli insediamenti abusivi esistenti nella Capitale – ad esempio per il V Municipio lungo l’Aniene.

Dopo il corposo intervento dell’Assessore Touadi, il presidente Caradonna ha ricordato di essere attenti a non semplificare il tema complesso che sussiste fra legalità ed immigrazione ribadendo che l’Amministrazione Capitolina ha aperto un forte dibattito costruttivo sul tema.

Ha concluso l’incontro il Sottosegretario agli Interni che ha spiegato le varie problematiche esistenti nel campo della libera circolazione nell’Unione Europea e le attività poste in essere dal Ministero degli Interni per combattere il commercio delle donne che purtroppo sempre più spesso minorenni, vengono “usate” nel mondo della prostituzione.

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