

E'l’incipit del nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo 'Il cosmo sul comò', nelle sale dal 19 dicembre
“La vita è come il respiro, non ha passato, non ha futuro ha solo l’attimo presente”, è questo l’incipit del nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo “Il cosmo sul comò”, nelle sale dal 19 dicembre. La storia si snoda in quattro episodi legati tra loro dai bizzarri insegnamenti di un maestro orientale –Tsu- Nam (Giovanni) e dai suoi discepoli (Aldo e Giacomo) che spesso vengono redarguiti dal loro maestro con una nodosa canna di bambù.
Il maestro elargisce continuamente pillole di improbabile saggezza e lo fa all’ombra di una pianta di ginko biloba.
Tutti e tre diventano così protagonisti di storie verosimili.
Una volta sono amici che condividono la partenza per le vacanze estive in compagni dei loro familiari e danno luogo tra equivoci ed incomprensioni a delle situazioni impreviste.
Un’altra diventano protagonisti della vita di una parrocchia di quartiere, oppure diventano parte integrante dei ritratti di una pinacoteca che espone opere di celebri pittori e trasmigrano da un quadro all’altro.
Infine, nell’ultimo episodio, sono amici che condividono in modo stravagante il desiderio testardo di paternità di uno di loro che si sottopone alle prove più disparate, pur di raggiungere il suo obiettivo.
Aldo, Giovanni e Giacomo, raccontando in chiave umoristica la quotidianità, ci dimostrano che è inutile girovagare alla ricerca di qualcosa che molto spesso, abbiamo a portata di mano sul nostro comodino.
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