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L’addio a Karol Wojtyla nelle prime pagine dei quotidiani del mondo

In una mostra dal 31 marzo nello spazio espositivo “Vetrina Roma” in piazza dei Cinquecento

Verrà inaugurata venerdì 31 marzo alle ore 12, la mostra organizzata da Mediarkè intitolata “Addio Karol. La scomparsa di Giovanni Paolo II nelle prime pagine dei maggiori quotidiani del mondo” . Sarà presentata nello spazio espositivo “Vetrina Roma” in piazza dei Cinquecento (lato viale E. De Nicola) e resterà aperta al pubblico fino al 30 aprile (ore 11-18, ingresso libero).

L’evento nasce dall’iniziativa dell’associazione “Per il Museo del quotidiano”, in collaborazione con l’Ufficio Turismo del Comune di Roma e con il patrocinio del Vicariato di Roma, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG), della Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) e del movimento cattolico “Rinnovamento dello Spirito Santo”.

Sponsor della manifestazione: Confartigianato, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Faam, mentre media partner sono il quotidiano Metro e l’agenzia giornalistica Info.

La mostra, in occasione dell’anniversario della morte di Giovanni Paolo II, raccoglie circa 70 prime pagine originali dei principali quotidiani di 26 paesi del mondo (compresi Italia e Vaticano), che nella giornata del 3 aprile commemorarono la morte del Papa.

"Raccogliere tutti questi quotidiani, soprattutto quelli stranieri, è stato un lavoro non facile e che è durato alcuni mesi", spiega Luciano Castro, presidente dell’Associazione per il Museo del Quotidiano. "Siamo però molto soddisfatti del risultato e dei consensi che ci sono giunti da tutto il mondo. Questa mostra ci sembra un modo originale per ricordare la grande figura di Giovanni Paolo II e la sua innata capacità di interagire con i mass media. Siamo anche grati per l’attenzione dimostrataci dalla Vice Sindaco Mariapia Garavaglia e per la collaborazione dell’Ufficio Turismo del Comune di Roma. Il prossimo obiettivo della nostra Associazione", ha concluso Castro, "sarà quello di trovare una sede espositiva permanente per il Museo del Quotidiano, magari proprio a Roma".

Nella mostra si potranno vedere le prime pagine di  ben 26 quotidiani italiani, oltre all’edizione straordinaria de L’Osservatore Romano, in rappresentanza di tutta la penisola: dal Corriere della Sera e La Repubblica, alla Gazzetta dello Sport e Il Sole 24 Ore, fino ad alcuni importanti quotidiani locali come Il Piccolo (Trieste), Il Resto del Carlino (Bologna), Il Mattino (Napoli), La Gazzetta del Mezzogiorno (Bari), il Giornale di Sicilia (Palermo) e La Nuova Sardegna (Sassari). Ma anche il freepress Metro.

I quotidiani stranieri provengono da tutti i cinque continenti. Per l’Europa, tra gli altri, il francese Le Figaro, il tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, lo spagnolo El Pais, il britannico The Sunday Times, l’austriaco Kurier, il turco Marmara ed il croato Vg Sondag.
Non potevano mancare i giornali polacchi, che saranno rappresentati da Rzeczpospolita, Gazeta Wyborcza, Trybuna e Fakt.
Per gli Stati Uniti, il New York Times e Chicago Tribune, mentre il Sud America sarà rappresentato da El Pais (Uruguay), UltimaHora (Paraguay) e El Sol de Mexico (Messico).
Presente anche l’Africa, con il Sunday Nation (Kenya) e il The Horn Tribune (Somalia).
Nutrita anche la rappresentanza di giornali provenienti dal Medio Oriente e dall’Asia, tra cui The Moscow Time (Russia), The Jerusalem Post (Israele), L’Opinione (Kuwait), Asahi Shinbun (Giappone), Kompas (Indonesia) e South China Morning Post (Hong Kong – Cina).
Presente anche un quotidiano dall’Oceania, il The New Zealand Herald (Nuova Zelanda).

www.museodelquotidiano.it.

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