

Il film di Alessandro Capone con Isabelle Huppert è stato presentato il 4 giugno 2009 a Palazzo Farnese a Roma
Ci sono cose che non si possono dire, occorre coraggio per superare certe ipocrisie, quello che non manca al cinema della Huppert, l’attrice più cerebrale del panorama francese, sempre avvezza ad interpretare ruoli problematici “perché mi fanno riflettere e reagire”.
La Huppert è presidentessa della giuria a Cannes ove ha da poco premiato Haneke che la scelse per “La pianista”. Per questa premiazione l’attrice d’oltralpe si è attirata le critiche di chi non ha gradito la sua arbitrarietà nella circostanza. “L’Amore nascosto” , è stato presentato il 4 giugno 2009 a Palazzo Farnese, in terra di Francia a Roma. Isabelle ha detto si ad un copione del regista italiano Alessandro Capone che ha girato una pellicola che infrange un tabù e ci svela che tra madri e figli potrebbe non esserci l’amore innato. Una madre malata (Isabelle Huppert) racconta alla sua psichiatra ( Greta Scacchi) la sua vita e il filo che la lega a sua figlia, l’astio e l’odio latente inspiegabile e misto ad una forma d’amore sui generis che dominano questa dinamica avvelenata che fa correre la piu’ debole delle parti, una ragazza di poco più di vent’anni, verso il suicidio.
Lentiggini , viso bianco e sguardo importante da attrice sostanziosa la Huppert ha ricevuto il Nastro d’Argento Europeo proprio nel giardino dell’ambasciata di Francia. Il cinema dice delle cose a proposito di ciò che ci accade intorno, è soggettività senza pretese universali, questa è in sintesi l’idea che Isabelle ha della settima arte. In questa opera di Capone il rovesciamento dei canoni tradizionali circa i legami parentali, quelli più stretti, ci avverte dell’esistenza di fatti che la società formale non rende noti per ragioni di opportunismo e conservazione. Qui noi però scopriamo che non c’è morale né religione, biologia e genetica che fanno da garanti alla bontà dei sentimenti . E se il titolo del film è l’amore nascosto, la trama invece palesa una verità scomoda alla comunità degli uomini.
L’Amore nascosto, regia di Alessandro Capone, sceneggiatura di Luca d’Alisera e Alessandro Capone
Con Isabelle Huppert, Greta Scacchi, Melanie Laurent (nel ruolo di Sophie) Olivier Gourmet.
Co-produzione a maggioranza italiana con Lussemburgo e Belgio.
Distribuito in Italia da Archibald Film.
Nei cinema dal 5 giugno 2009
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