Categorie: Cronaca

L’Aniene minaccia Roma Est

Allagamenti anche nella zona Sud. Traffico in tilt ovunque

Torna a far paura l’Aniene. I 300 sfollati dell’Albuccione di via Cesurni, che sabato erano tornati nelle proprie abitazioni, rischiano di dover lasciare di nuovo le loro case.
Il sindaco di Tivoli Giuseppe Baisi è andato di persona all’Albuccione per decidere se effettuare o meno l’ordinanza di sgombero. La pioggia, che continua a cadere incessante nella giornata di oggi 16 dicembre, non fa prevedere nulla di buono.

Da ieri è cresciuto costantemente il livello del fiume. Alle ore 16.00 a Ponte Lucano si misuravano 2 metri e 40 centimetri; a Lunghezza 5.17 metri, a Ponte Mammolo 5.28 metri e a Ponte Salario 4.42 metri. Questa mattina ha raggiunto quota idrometrica pari a 6,67 metri, all’altezza di Ponte Mammolo, con un incremento di 12 centimetri all’ora. I vigili del fuoco sono al lavoro sulla Roma-l’Aquila all’ altezza del km 15 dove il fiume è esondato. (nella foto scorcio dell’Aniene dalla Roma – l’Aquila).

Molte strade chiuse per allagamenti hanno di nuovo messo in ginocchio la città. Chiusa via di Castel di Guido. Disagi a Dragoncello e sulla Laurentina, alla Magliana e sulla Collatina e sulla Portuense. Ancora critica la situazione sulla Tiburtina all’altezza di via Scorticabove dove ieri i Vigili hanno effettuato numerosi interventi. Ostia e Pomezia completamente allagate. Alcuni abitanti sono saliti sui tetti delle case per cercare di salvarsi dalle acque.

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