

La manifestazione, organizzata dalla Sogester si è svolta dal 27 al 29 settembre 2007
Ha ormai diciotto anni ed ha compiuto la maggiore età l’Arte nel Portico, una rassegna d’arte inventata da Luigi Polito della Sogester. Tantissimi pittori hanno esposto anche quest’anno nei loro eleganti stands quel che il loro estro artistico ha saputo produrre in un nuovo anno. (Nelle foto lo scuoltore Alfiero Nena in visita alla manifestazione.)
La manifestazione si è svolta in tre giorni dal 27 al 29 settembre. Ciascuna colonna del portico di viale Ettore Franceschini faceva da supporto alle opere dei nostri pittori. Un piccolo trionfo di colori sulle tele dipinte con case, cieli, verdi colline, montagne, acque. Come una nostalgia di una terra inesorabilmente destinata al peggio. La particolarità della diciottesima edizione è venuta dalla consegna di un piccolo bassorilievo di Nena – lo scultore di fama mondiale che vive e lavora a colli Aniene e che da sempre è presidente onorario della manifestazione – agli artisti che hanno superato i dieci anni di partecipazione. Un simpatico riconoscimento che è stato visibilmente molto gradito.
La sera del 29, a chiusura della manifestazione, si sono esibiti, nel gazebo della “Casa del Gelato”, gli allievi della Scuola di Musica “Anton Rubinstein” che ormai da quattro anni allieta l’ultima serata con i pezzi suonati e cantati dai suoi allievi più bravi. La Scuola di musica fondata e diretta dai pianisti Sara Matteo e Sasha Bajcic ha presentato bambini, ragazzi, giovani, che hanno offerto il meglio della loro passione musicale avvicendandosi chi al pianoforte, chi alla chitarra, chi con la propria voce. Le “passeggiate musicali” – che pure propongono solo musica classica – sono molto gradite dal pubblico che si sofferma, prima incuriosito e poi interessato, ad ascoltare e a gustare brani di musica d’autore offerti dagli allievi.
Come da tradizione anche il Presidente del V Municipio Ivano Caradonna ha voluto partecipare alle battute conclusive della XVIII edizione dell’Arte nel Portico presenziando anche la premiazione che ospitava anche la signora Melandri figlia del compianto Virgilio Melandri, il regista Paolo Isaia, i dirigenti dell’AIC Riccardo Farina e Carlo Proietti e altre personalità come l’on. Walter Tocci.
Dopo la distribuzione dei premi, mentre tutti si intrattenevano piacevolmente al buffet offerto dalla Sogester, poco distante si parlava ancora di arte tra lo scultore Nena e la signora Melandri. Pare che lo scultore abbia intenzione di dedicare un busto al fondatore di Colli Aniene, quel Virgilio Meandri – cui è già stata dedicata una via di quel quartiere – che tanto ha fatto per dare una casa alle giovani coppie a prezzi non proibitivi. Un grande plauso va a Luigi Polito che, incurante delle difficoltà note solo a chi organizza, ha portato questa manifestazione alla bella età di diciotto anni e a fare di questa ormai una consolidata tradizione.
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