Categorie: Incontri e Convegni
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L’assessore Traditi riceve i rappresentanti delle società sportive

Incontro al municipio per salutarsi e confrontarsi sui problemi dello sport nel IX

-1. Al tavolo da sinistra: Pino Rossi, Luca Traditi, Alessandra Sacchi, Rossella Marcobelli   -2,3. Alcuni dei dirigenti invitati


 


Si è svolto il 26 settembre, nella sala consiliare del IX Municipio, il primo incontro tra l’assessore ai Servizi sociali e Scuola con delega allo Sport Luca Traditi e le società sportive del territorio. Al fianco di Traditi la neo presidente della commissione Sport, Cultura e Scuola Alessandra Sacchi, il vice presidente della commissione Pino Rossi e Rossella Marcobelli segretaria dell’assessore.


L’incontro, fortemente voluto da Traditi, ha avuto come scopo quello di conoscersi e di stabilire un confronto diretto tra le autorità e i rappresentanti dello sport dell’Appio Tuscolano-San Giovanni per poter affrontare insieme problemi e richieste delle società sportive. All’invito dell’assessore le società hanno risposto confermando in gran numero la loro presenza. Tra gli altri è intervenuta anche la dott.ssa Sorbello dell’Ufficio Sport.


 


Gli interventi delle autorità municipali


 


L’assessore Traditi, nel salutare gli invitati, ha subito chiarito lo scopo di questi incontri, che rappresentano la “volontà di attribuire il giusto riconoscimento alle attività sportive”. Ha spiegato che non è stato possibile incontrare singolarmente tutte le associazioni, visto il suo contemporaneo impegno  per le scuole del Municipio. L’assessore è entrato nel vivo della discussione parlando dei progetti della nuova giunta riguardo lo sport. “Per prima cosa – ha dichiarato – dare rilevanza ai centri sportivi, per esempio attraverso la ricerca di nuove strutture” e ha fatto l’esempio dell’ex azienda di trasporti romani che è stata recentemente trasformata dal Municipio e dal Comune, che ospiterà il mercato rionale, anche se gli altri spazi saranno adibiti per le attività sportive con strutture polivalenti. Si è soffermato sull’esigenza di un miglior sfruttamento dei parchi e delle ville esistenti nel Municipio che sono una risorsa per lo sport. Ha accennato al parcheggio interrato all’Arco di Travertino dove è stata prevista la costruzione in superficie di un parco, anche se al momento ci sono delle incomprensioni con gli abitanti. C’è inoltre l’intenzione di voler recuperare l’area del “Carlo Levi”. A tal proposito Traditi ha spiegato di aver già contattato l’assessore allo Sport della Provincia Adriano Panatta. Ultimo punto affrontato è stato quello delle palestre scolastiche. “C’è l’esigenza di avere la disponibilità delle scuole per allenarsi nelle palestre”, ha dichiarato Traditi. “E’ importante poter utilizzare anche le palestre della Provincia per esempio in occasione di eventi particolari”. L’assessore ha chiuso il suo discorso rievocando l’obiettivo principale della maggioranza, che è stato anche il motto in campagna elettorale della presidente Fantino, ossia la partecipazione, come ha voluto dimostrare questo incontro diretto con i dirigenti dello sport del IX.


Anche l’intervento della presidente della commissione Sport Alessandra Sacchi si è incentrato sul senso di collaborazione tra le parti sociali: “La partecipazione ci sta a cuore, e lo sport è una ricchezza per i giovani. Abbiamo una maggioranza coesa che ci permetterà di raggiungere i nostri intenti e, per dimostrare quanto siamo interessati allo sport, basti pensare alla delega particolare e specifica che l’assessore Traditi detiene”.


Ha ribadito la medesima volontà d’intenti il consigliere Pino Rossi, già storico presidente dell’Appio Roma Pallavolo, oltre ad essere vice preside dell’istituto superiore “Margherita di Savoia” e ora vice presidente commissione Sport. “E’ mia grande soddisfazione vedervi così numerosi oggi – ha dichiarato – e ringrazio l’assessore Traditi per le parole e l’impegno profuso. Il suo progetto coincide perfettamente con il mio. Il primo impegno è pensare alle esigenze dello sport; mettere a frutto le nostre competenze e possibilità”. Anche Rossi si è soffermato sulla carenza di strutture nel Municipio. “Bisogna creare degli spazi alternativi, e alternativi anche alle scuole. Abbiamo solo una vera struttura, quella del ‘Carlo Levi’. È assurdo che le nostre società debbano giocare partite importanti di campionato lontano dalla loro zona, per esempio fino a San Paolo dove esistono valide strutture”. Ha poi concluso rimarcando l’importanza dell’unità di intenti: “Per rivendicare queste cose dobbiamo essere uniti, e non rimanere in due o tre come gli altri anni, altrimenti non otterremo niente”.


 


Il dibattito con i dirigenti sportivi


 


Gli esponenti dello sport hanno espresso l’insoddisfazione per le condizioni in cui si praticano le loro attività nel Municipio.


Il primo problema affrontato è stato quello del rapporto con le scuole e in particolare con i presidi, riconosciuti da tutti i presenti come il primo ostacolo per l’accesso alle palestre scolastiche. Marco Albani, presidente della A.S. Roma Centro Pallavolo, ha  portato la sua esperienza nei rapporti con i direttori scolastici, oltre a ribadire la totale mancanza di riconoscimenti per una società che opera nel IX, ma che è costretta a giocare altrove partite di campionati nazionali. Il presidente dell’associazione Ginnica 94 è intervenuto spiegando che i motivi di contrasto con i presidi deriva anche dalla loro ignoranza regolamentaria in materia di palestre scolastiche. Il suggerimento proposto è stato di informare i dirigenti scolastici sul valore intrinseco delle palestre che sono proprietà del Comune piuttosto che della scuola. La dott.ssa Sorbello (Ufficio Sport del IX Municipio) in risposta al presidente ha spiegato che non esiste una chiarezza dei ruoli in materia. Ha citato una nota del IV Dipartimento che, recentemente intervenuto sulla questione, non ha distinto i compiti e le responsabilità dei soggetti, lasciando la situazione nel caos odierno. Si è parlato del fallimento del comitato sportivo scolastico nel recente passato, che è la dimostrazione di questa situazione di stallo.


Antonello Serra, dell’Unione Sportiva Maya, e insegnante all’Istituto Russell ha raccontato la sua esperienza; nel praticare le attività sportive nella palestra la sua associazione deve accedere alla scuola dal cancello secondario e attendere fuori il momento di entrare. Ha ribadito l’ostilità dei presidi, considerandoli l’ostacolo principale per le società sportive. Serra ha proposto l’intervento del IX Municipio, soprattutto per un’attività di ispezione al fine di sincerarsi della legittimità dei continui dinieghi che i direttori scolastici esercitano nei loro confronti. Ma il Municipio si trova con le mani legate, come spiegano i suoi rappresentanti, perché non possono sentenziare su decisioni interne alle scuole. L’obiettivo, come afferma Pino Rossi, deve essere il dialogo e il confronto tra le parti, che, con l’intermediazione delle autorità, può diventare la mossa vincente.


 


Il discorso si è incentrato sulla richiesta dei dirigenti sportivi di non essere lasciati soli di fronte a questi problemi. Si è applaudito alla volontà della nuova maggioranza di essere più vicina ai problemi dell’associazionismo sportivo, soprattutto con l’istituzione di una delega allo sport per l’assessore Traditi. Ma non si è voluta perdere l’occasione di questo primo incontro per esternare tutte le problematiche. Si è discusso sul dissesto delle poche strutture disponibili, con ambienti poco accoglienti, spogliatoi sporchi e docce inservibili se non addirittura inaccessibili.


Si è affrontato anche il tema della comunicazione e del filo diretto che deve essere instaurato tra le società e l’assessorato allo Sport. Il dirigente Emanuele Rossi dell’Appio Roma Pallavolo ha manifestato la volontà di trasmettere direttamente all’Ufficio Sport gli aggiornamenti sulle attività della società oltre ad avere la possibilità di accedere senza ostacoli al sito del IX municipio o al giornalino dello stesso. Questo per dare maggior visibilità alle attività di pubblico interesse che le associazioni sportive si sforzano di offrire tra mille problemi. È stato portato l’esempio del fax, come mezzo antiquato di rapporto tra l’istituzione e la l’associazione, che deve essere sostituito dalla posta elettronica la quale dà la possibilità di comunicare “a colori” gli eventi delle società sportive.


 


L’incontro, sebbene sia stato interlocutorio, è parso ai presenti molto positivo, soprattutto per la manifesta disponibilità dell’Assessorato allo Sport che è intenzionato a collaborare pienamente con i dirigenti sportivi. Il progetto è quello di ripetere periodicamente una riunione come questa, in modo da risolvere insieme alle associazioni i problemi riportati nella prima seduta.

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