

E dopo l’emergenza ascensori c’è quella della manutenzione interrotta al Laurentino
L’Ater ha inviato a tutti gli inquilini residenti nei propri immobili al Laurentino una richiesta di pagamento per le pulizie a partire dal luglio 2004. Niente di illegittimo se non fosse per il piccolo particolare che nessuno si è mai presentato ad effettuare la normale pulizia (addirittura quindicinale) in nessuno degli immobili gestiti dall’Ater (ex IACP).
Infatti come riporta la lettera che ingiunge il pagamento, l’Azienda Ater ha stipulato un contratto con un ditta di pulizie dal 1 luglio 2004 per servizi di pulizia per gli spazi comuni esterni con cadenza quindicinale e mensile, disinfestazione e derattizzazione con cadenza mensile e disinfezione in caso di fuoriuscita di liquami dal sistema fognario.
Negli ultimi due anni niente di tutto questo è accaduto, nemmeno una volta, tranne una straordinaria ed una tantum estirpazione di erbacce.
Questa beffa si aggiunge alla sospensione delle opere di manutenzione dei tetti e dei solai a causa delle infiltrazioni di umidità.
La ditta appaltatrice ha abbandonato i cantieri già iniziati lasciando anche gli attrezzi di lavoro sul posto, dopo aver tolto, per riparare le coperture dei terrazzi, cemento e guaina isolante. Così dove prima c’erano infiltrazioni di umidità adesso ci sono vere e proprie cascate d’acqua. Inutili le ripetute telefonate, degli inquilini disperati, presso l’ufficio tecnico dell’Ater, dove si sono anche sentiti rispondere da qualche addetto che “i soldi per le manutenzioni stanziati dalla precedente giunta Storace sono finiti e ora dovete rivolgervi al neo Governatore Marrazzo”.
Questo quanto emerso dall’incontro, oramai una consuetudine periodica, che il gruppo DS del XII municipio ha avuto il 10 ottobre con i cittadini del Laurentino.
La deputata Marcella Lucidi, il segretario di zona dei Ds e consigliere municipale Riccardo Agostini e il responsabile casa DS del XII, Andrea Gargano, continueranno in questo monitoraggio costante della situazione degli immobili ex IACP fino a quando la situazione non sarà tornata dignitosa e hanno chiesto un incontro alla nuova amministrazione Regionale per sollecitare la nomina del nuovo Presidente e di tutto il Consiglio di amministrazione dell’Azienda, per discutere di un pacchetto di proposte già avanzate.
Se non ci sarà risposta si manifesterà in Regione e c’è chi già è pronto ad uno sciopero della fame.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.