Latina, barcone con clandestini palestinesi sbarca a Capo Portiere

Quindici le persone identificate, gli altri si sono dati alla fuga

Sono oltre 150 gli immigrati che stamattina all’alba sono sbarcati da un barcone arenatosi sulla spiaggia in località Capoportiere, sul litorale di Latina. Hanno raggiunto clandestinamente la costa pontina su una imbarcazione palestinese di 15 metri, in legno con scritte in arabo. Arrivano molto probabilmente dal Pakistan, dopo un viaggio durato giorni e giorni a bordo di un peschereccio e, pare, anche di un gommone. A dare l’allarme, un peschereccio italiano che avrebbe riferito alla Guardia costiera di aver incrociato sulla propria rotta l’imbarcazione. Era diretta verso la riva di Capoportiere, in evidente stato di difficoltà.

Una volta a riva, molti dei clandestini si sono dati alla fuga e hanno fatto perdere le proprie tracce. Circa una quindicina di loro sono stati fermati e identificati nei pressi del barcone spiaggiato. Undici immigrati, sfuggiti ai controlli delle forze dell’ordine, sono stati bloccati, invece, sulla spiaggia di Anzio dai carabinieri. Si tratta di nove adulti e due bambini, tutti egiziani e palestinesi. "Gli immigrati si erano dispersi – spiega il maggiore Emanuele Gaeta, comandante della compagnia di Anzio – ma siamo riusciti a individuarli e ora stiamo provvedendo all’identificazione. Per quanto ci riguarda abbiamo individuato solo uomini, più i due bambini".

Carabinieri, Guardia di Finanza e le motovedette della Guardia Costiera sono impegnati nelle ricerche in mare e a terra degli altri clandestini, da Latina fino a Nettuno. Sul posto anche un elicottero delle forze dell’ordine che sta perlustrando la zona dall’alto. Si tratta del primo sbarco del genere nel Lazio. Attualmente le ricerche sono finalizzate a trovare gli altri clandestini riusciti a fuggire, approdando forse in altre zone lungo il litorale pontino. Fino ad ora non sono state individuate altre imbarcazioni

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