Lazio-Apollon 2-1: buoni solo i tre punti

La Lazio soffre troppo contro l’Apollon ma conquista i primi tre punti della nuova avventura in Europa League. Cronaca, pagelle e tabellino
Marco Savo - 21 settembre 2018

Quello che conta è la vittoria per la Lazio di questo periodo. Dopo i successi in campionato contro Frosinone ed Empoli i biancocelesti hanno conquistato i tre punti anche nella prima gara della nuova Europa League all’Olimpico, il 20 settembre 2018, contro i modesti ciprioti dell’Apollon Limassol.

Come dicevamo alla fine quello che conta sono proprio i tre punti perché la prestazione e soprattutto l’atteggiamento dei capitoli è da rivedere al più presto. I giocatori in campo, soprattutto dopo il vantaggio di Luis Alberto nei primissimi minuti del primo tempo, in alcuni frangenti sono stati saccenti e presuntuosi, tenendo in bilico il risultato fino al 93’. Emblematico il goal subito subito dopo il rigore del 2 a 0 trasformato da Immobile e la rete fallita a porta vuota poco dopo da Lulic in contropiede, con gli ospiti che attaccavano alla ricerca del 2-2.

La Lazio alla fine ce l’ha fatta a portare in porto i tre punti ma deve cambiare al più presto registro perché per avere la meglio sul Genoa, prossima avversaria in campionato, servirà ritrovare l’atteggiamento umile della passata stagione. In particolare questo monito deve colpire i giocatori più rappresentativi tipo Milinkovic-Savic che dopo il mercato estivo sembra essersi montato la testa.Lazio-Apollon 2-1

Lampi di Lazio

In questa prima gara della nuova stagione europea mister Inzaghi ha optato per un discreto turnover, inserendo dal primo minuto Caicedo in attacco, Proto in porta, Bastos in difesa e Murgia, Badelj e Durmisi a centrocampo.

Lazio-Apollon 2-1Dopo solo 10 secondi Murgia ha avuto la possibilità di portare la Lazio in vantaggio, chiamando alla parata miracolosa il portiere avversario. Il goal però non ha tardato ad arrivare: al 14’ Luis Alberto ha insaccato un delizioso assist di tacco del redivivo Caicedo. Quattro minuti più tardi lo stesso attaccante sui piedi ha avuto la palla del possibile raddoppio.

La Lazio ne ha avuto di più e si è visto ma ha avuto anche il demerito di fermarsi e di accontentarsi dello striminzito 1-0. E cosi l’Apollon ha guadagnato spazio in avanti, ma per fortuna senza creare troppi grattacapi a Proto.

Atteggiamento pericoloso

Anche ad inizio ripresa la Lazio ha continuato ad avere quell’atteggiamento di sufficienza dell’ultima parte della prima frazione di gioco, mandando Inzaghi su tutte le furie. Allora il mister al 61’ ha inserito forze fresche, con Immobile e Lucas Leiva al posto di Luis Alberto e Badelj.

Gli ospiti però hanno preso fiducia, convinti di poter fare il colpaccio, costruendo almeno tre nitide palle goal. Al 72’ si è fatto vedere Milinkovic rimediando un’ammonizione che poteva risparmiarsi ed all’80’ la sua gara è finita perché al suo posto è entrato Lulic.

Lazio-Apollon 2-1Al 83’ la Lazio finalmente è riuscita a riproporsi in area avversaria, con Caicedo che si è guadagnato un penalty che poi Immobile ha trasformato.
Sul 2-0 la gara è sembrata chiusa e di questo ne sono stati conviti anche i giocatori della Lazio i quali all’87’ si sono fatti buggerare dalla rete di Zelaya.

Sul 2-1 l’Apollon si è galvanizzato ma in contropiede la Lazio ha avuto la possibilità di chiudere la gara definitivamente, se non fosse per Lulic che a porta vuota ha sbagliato un goal già fatto.

Inzaghi dalla panchina non ha gradito anche perché gli ultimi minuti del match sono stati soffertissimi, con gli ospiti che hanno provato in tutti i modi a pareggiare i conti.

Le pagelle di Lazio-Apollon 2-1

LAZIO

Proto 6 – Tanti pericoli dalle sue parti poche parate, anche perché l’Apollon non ha quasi mai centrato lo specchio della porta.

Bastos 5.5 – Ha provato a giganteggiare contro gli attaccanti ospiti ma dando sempre l’impressione di essere in difficoltà.

Lazio-Apollon 2-1Acerbi 6.5 – Il vero top player della difesa e l’unico che in campo ha dimostrato l’atteggiamento giusto dall’inizio alla fine.

Caceres 5.5 – L’ex Juve ha sofferto molto gli avversari soprattutto nella ripresa.

Basta 6 – Finche ha avuto birra in corpo non ha demeritato. Sicuramente si rivelerà un buon sostituto di Marusic.

Murgia 6.5 – Pronti e via ha avuto una chance clamorosa da goal, ha cercato di sfruttare l’occasione da titolare nel miglior modo possibile.

Badelj 6 – L’ex Viola non ha demeritato e le sue prestazioni fanno ben sperare, soprattutto per il futuro e per far rifiatare Leiva.

61′ Leiva 6 – Con l’Apollon che ha preso coraggio ha cercato di mettere equilibrio.

Milinkovic 5.5 – Il serbo ha giocato a sprazzi. Ha numeri importanti ed infatti da un suo filtrante è nato il goal del vantaggio di Luis Alberto. Il suo attuale problema è che ha perso quell’umiltà che in passato aveva e l’ha portato alla valutazione monstre di oltre 100 milioni di euro.

73′ Lulic 5 – Certi goal non si possono sbagliare in quel modo.

Durmisi 6.5 – Sulla sinistra si è destreggiato alla grande, l’unica sbavatura l’ha commessa in marcatura su Schembri nel primo tempo.

Luis Alberto 6.5 – Il suo goal ha avuto un’importanza gigantesca, soprattutto in questo periodo dove non è nel massimo della forma fisica.

61′ Immobile 6.5 – Il bomber è tornato a segnare in Europa con un penalty che ha trasformato con grande freddezza.

Caicedo 7 – Ha riposto bene alle critiche, tant’è che in questa gara è stato il migliore in campo. Ci ha messo lo zampino in entrambe le reti della Lazio, pregevole il tocco di tacco per l’assist a Luis Alberto.

Lazio-Apollon 2-1All. Simone Inzaghi 6.5 – Iniziare con una vittoria era l’imperativo della vigilia di questa sfida e la Lazio ci è riuscita. Da rivedere l’atteggiamento che non è di quelli giusti.

APOLLON LIMASSOL

Bruno Vale 6.5; Joao Pedro 5.5, Roberge 6, Yuste 6.5, Vasiliou 6; Kyriakou 5 (Markovic 6), Sachetti 5.5; Papoulis 6, Pereyra 5 (Zelaya 6.5), Schembri 6; Maglica 5.5 (Carayol 6.5). All: Sofrōnīs Avgousti 6.

Arbitro: Aliyar Aghayev (Azerbaijan) 6.5.

Tabellino di Lazio-Apollon 2-1

Marcatori: 14′ Luis Alberto (L), 84′ Immobile (L), 87′ Zelaya (A)

LAZIO (3-5-1-1): Proto; Bastos, Acerbi, Caceres; Basta, Murgia, Badelj (61′ Leiva), Milinkovic (73′ Lulic), Durmisi; Luis Alberto (61′ Immobile); Caicedo. A disp.: Guerrieri, Wallace, Marusic, Cataldi, Rossi. All.: Simone Inzaghi.

APOLLON (4-2-3-1): Bruno Vale; Joao Pedro, Roberge, Yuste, Vasiliou; Kyriakou (46′ Markovic), Sachetti; Schembri, Pereyra (69′ Zelaya), Papoulis; Maglica (46′ Carayol). A disp.: Kissas, Stylianou, Soumah, Sardinero. All.: Sofrōnīs Augoustī.

Arbitro: Aliyar Aghayev (Azerbaijan). Assistenti: Zeynalov-Mammadov. IV Uomo: Hashimov. ADD1: Hasanov. ADD2: Mammadov.

NOTE. Ammonito: 21′ Yuste (A), 58′ Badelj (L), 72′ Milinkovic (L), 80′ Leiva (L). Recupero: 3′ st.Lazio-Apollon 2-1


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