

Convegno a Roma con Silvia Costa, il Ministro Barca e Renata Polverini
“Politiche europee di coesione: nuove idee per l’occupazione e la crescita nel Lazio” è il convegno in programma a Roma il 1° marzo 2012 dalle 15.30 al tempio di Adriano, in Piazza di Pietra, promosso dall’europarlamentare Silvia Costa con la collaborazione dell’Associazione Teorema, al quale parteciperanno – tra gli altri – il Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini (relatrice al comitato Regioni Ue).
L’iniziativa ha lo scopo di promuovere una riflessione con le istituzioni nazionali, regionali e locali nonché con le parti sociali e gli amministratori, a partire dalla decisione della Commissione Europea di consentire una riprogrammazione dei Fondi strutturali per fronteggiare la drammatica fase economica che attraversano i paesi dell’Unione. La grave crisi occupazionale, in particolare giovanile, e l’urgenza di darvi soluzione, sollecita una riflessione sulle ragioni che hanno fin qui ostacolato nel nostro Paese la piena utilizzazione dei fondi strutturali e iniziative volte ad individuare soluzioni utili per il Lazio, nella parte finale del programma 2007-2013 e per la nuova fase di programmazione 2014 – 2020″.
Presiederà i lavori l’on.le Silvia Costa, introduce Giorgio Pasetto, presidente dell’Associazione Teorema, seguiranno gli interventi di Francesco De Angelis, parlamentare Europeo, Roberto Di Giovan Paolo, membro della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato, Claudio Moscardelli, vice capogruppo del PD in Consiglio Regionale, Fabio Refrigeri, vice presidente dell’ANCI Lazio, Tommaso Ausili, segretario generale della CISL Lazio, Antonio Rosati, assessore alle Politiche finanziarie e di bilancio della Provincia di Roma, Attilio Tranquilli, vice presidente di Confindustria Lazio, concluderà i lavori l’intervento del Ministro Barca.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.