

Dal 23 settembre giornate di sensibilizzazione al patrimonio storico artistico
Il 23 settembre hanno avuto inizio le “Giornate dell’Arte”, una campagna di sensibilizzazione per il finanziamento del restauro dei beni storico artistici italiani, quest’anno con Paolina Borghese, la celebre statua del Canova, che da secoli incarna la bellezza, come “testimonial” d’eccezione.
L’evento, giunto alla sua terza edizione, quest’anno presenterà anche un’asta di raccolta fondi per raccogliere donazioni da destinare ai progetti di restauro dei beni culturali a rischio. A Roma, il progetto riguarderà Castel Sant’Angelo, le Terme di Diocleziano, il soffitto della chiesa di Santa Maria in Ara Coeli e Palazzo Corsini alla Lungara. Per quanto riguarda il resto d’Italia, invece, fino ai primi dieci giorni di ottobre diverse città d’Italia, fra cui Frosinone, Viterbo, Torino, La Spezia, Lucca, Milano, Palermo, Caserta e Catania, organizzeranno una serie di eventi e manifestazioni, in collaborazione con la Fondazione CittàItalia, la Rai e Confartigianato. In particolare, il progetto riguarderà, ad esempio, a Firenze la Fontana del Biancone, e a Napoli il Monastero di San Martino Noviziato e il ritratto di Paolo III e suo nipote di Tiziano.
Questa la strategia messa a punto dalla Fondazione CittàItalia, presieduta da Giuseppe De Rita, con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica e del Ministero dei Beni Culturali: artisti contemporanei come Achille Perilli, Renato Mambor, Tommaso Cascella, Fabio Mauri e Vettor Pisani, cederanno così le loro opere per correre in aiuto dell’arte dei tempi passati. Mirabile strategia, che va a sensibilizzare la società civile nel considerare il bene culturale, e la sua stessa buona salute, un diritto e un dovere di tutti noi.
Sarà Palazzo Corsini ad ospitare, il 28 settembre, la serata di gala con l’asta: “Artisti di tempi, scuole e stili diversi, accomunati dal desiderio di testimoniare, nel tempo, la Bellezza – commenta De Rita –. A Palazzo Corsini per significare che non c’è futuro senza un saldo riferimento al passato, alla storia, alla nostra identità”.
E, a preparazione dell’asta, una mostra, curata da Massimo Riposati con catalogo realizzato dalle edizioni Carte Segrete. Gli spazi preposti all’esposizione si sono trovati presso la Sala Decima della Galleria Corsini, aperta al pubblico fino al 28 settembre. Qui, i maestri del contemporaneo si cimenteranno in un incontro-confronto con i capolavori del passato.
“Tre le novità di questa edizione – ha ricordato Ledo Prato, segretario Generale della Fondazione CittàItalia – l’apertura internazionale con il gemellaggio con la Save Art in Italy Foundation di New York, il progetto che ci lega alla Confartigianato e le iniziative dirette nelle città per far conoscere meglio alla gente il lavoro della Fondazione”. A Roma infatti un open bus, messo a disposizione da Trambus, girerà la città per tre giorni a scopo informativo.
All’asta di Roma, poi, seguiranno quelle di Catania (il 27 ottobre presso la Biblioteca Ursino Recupero) e di Torino (il 29 novembre presso la Rotonda Valentino).
Per informazioni e prenotazioni: 06/36006206.
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