

La denuncia di Marco Pomarici (Fi). Il punto sulla situazione del presidente del VI municipio Vincenzo Puro
In via Sestio Menas, come nelle adiacenti vie Gaio Melisso e Cornelio Gallo, sono aperte da giugno 2004 profonde voragini.
Sui disagi che gli abitanti di queste strade stanno vivendo il 14 settembre abbiamo ricevuto in redazione una nota di Marco Pomarici (consigliere del XVII municipio e capogruppo di Forza Italia).
“Alcuni giorni fa – dichiara Pomarici – ho constatato personalmente la gravissima situazione, che mi era stata segnalata. In via Sestio Menas, una recinzione traballante occupa l’intera carreggiata. Nonostante le continue richieste dei cittadini per l’intervento del Comune e del X municipio, per effettuare un’indagine geologica del quadrante interessato, la condizione rimane di totale immobilismo”. “A mio giudizio – prosegue Pomarici – i punti di gravità assoluta sono per prima cosa la stabilità degli edifici, alcuni di ben sette piani, e della scuola pubblica Carlo Moneta, che ospita un istituto alberghiero e le medie con più di mille persone tra studenti e professori. Infine le difficoltà che incontrano i commercianti di via Menas per sbarcare il lunario, poiché per colpa dei transennamenti è impedito qualsivoglia passaggio di eventuali clienti e gli esercizi commerciali sono praticamente oscurati.”
Poiché il territorio in questione è da due anni di competenza del VI municipio e solo in parte del X, abbiamo chiesto al presidente del VI Vincenzo Puro qual è oggi la situazione. Ecco la sua risposta.
"La problematica di via Sestio Menas e via Caio Melisso – scrive il presidente del VI Vincenzo Puro – è complessa, ma ormai in via di risoluzione. Nel corso degli anni si sono verificati una serie di crolli nelle cavità sotterranee che hanno provocato l’apertura di voragini stradali che hanno reso necessario la chiusura temporanea al traffico.
Da evidenziare il fatto che via Sestio Menas è di competenza del Municipio VI da appena due anni in seguito ad un cambio dei confini Tra i Municipi VI, VII e X. Via Caio Melisso è invece nel territorio del X Municipio.
Dopo la chiusura della strada il Municipio VI ha avviato una attività di sondaggi geognostici, sia con telecamere che con perforazioni ed esami del terreno. Tale attività si è svolta con la sovrintendenza della facoltà di geologia dell’Università di Roma con la quale il Municipio VI ha firmato una convenzione ad hoc.
Non si tratta semplicemente di riempire una buca ma di avviare dei lavori che mettano in sicurezza per il futuro l’intero quadrante.
In questa azione è stata coinvolta l’ACEA in quanto dalle ispezioni televisive è emersa con chiarezza la fuoriuscita di liquidi dal collettore centrale di via Sestio Menas. L’Acea sta intervenendo attraverso un sistema di palificate per consolidare il sistema fognante. Tale opera è stata concordata con il Municipio VI e l’Università di Roma.
Nel frattempo il Municipio VI ha avviato tutte le procedure per impegnare i fondi (circa 500.000 euro) destinati al consolidamento delle cavità e stanziati nel piano di investimenti 2005.
Ciò significa che, dopo l’opera di consolidamento dell’Acea, il Municipio interverrà per riempire, secondo i dettami dei geologi e della Università, le cavità sotterranee di via Sestio Menas e via Caio Melisso.
Grazie alla convenzione stipulata con l’università tutta l’area sarà poi sottoposta dal Municipio VI ad un ulteriore monitoraggio a più largo raggio.
Si sottolinea che il Municipio VI – conclude Puro – si è fatto carico anche dell’intervento in via Caio Melisso situata in X Municipio e questo perché la problematica è unica."
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