A lezione di sana alimentazione con la Dream Team Roma

Nutrizione, salute e prestazione sportiva sono i temi del convegno organizzato in collaborazione con la Dott.ssa Barbara Esposito Vulgo Gigante

Nutrizione, salute e prestazione sportiva sono i temi del convegno, tenutosi sabato 25 gennaio, presso il Teatro della visitazione, organizzato dalla Scuola Federale Dream Team Roma Pallavolo, in collaborazione con la dott.ssa Barbara Esposito Vulgo Gigante. L’evento, che ha ottenuto tra l’altro il patrocinio del IV Municipio di Roma, del comitato provinciale Fipav e della Uisp Roma, è stato un’occasione per approfondire il tema della sana alimentazione a livello generale e per diversi stili di vita, con l’intento di migliorare le condizioni di vita non solo degli sportivi.

cesto frutta e verduraA presentare il convegno, dopo l’introduzione di Luca Liguori presidente della Dream Team Roma, è stata la dottoressa Esposito Vulgo Gigante, che ha affrontato diversi argomenti: dallo stile di vita da adottare alle le patologie correlate all’alimentazione; dal valore aggiunto che ci offre la dieta mediterranea fino alla piramide alimentare per lo sportivo.

Come è noto, infatti, per un buon rendimento sportivo, è fondamentale il tipo di alimentazione, ma quali sono le esigenze nutrizionali di un giovane atleta? La dottoressa Esposito Vulgo Gigante ci spiega che “per mantenere un ottimale peso corporeo e massimizzare gli effetti dell’allenamento, i carboidrati debbono rappresentare la principale fonte di energia insieme alle proteine che vanno assunte in modo oculato e l’acqua andrebbe bevuta dopo l’esercizio, per evitare la disidratazione”.

Svolgere attività fisica è infatti molto importante per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e associata allo sport, una corretta alimentazione diminuisce la possibilità dell’insorgere di patologie. L’assunzione sbagliata di alimenti, sia nella quantità che nella qualità, può essere uno dei fattori fondamentali nella determinazione di stati patologici quali sovrappeso e obesità, malattie metaboliche (aumento colesterolo e trigliceridi ematici), diabete tipo 2, ipertensione arteriosa, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, osteoporosi e carie dentarie.

Durante il convegno è emerso che “la dieta dell’adolescente italiano risulta iperproteica (15%), con un eccesso di assunzione di proteine di origine animale, iperlipidica (32-38%), con un elevato intake di acidi grassi saturi (11.9%) e ipoglicidica (48-52,9%), con relativo esagerato intake di zuccheri ad alto indice glicemico”; contraddistinte da un basso apporto di fibra alimentare, di calcio e, nelle adolescenti, anche di ferro. Un regime dietetico corretto dovrebbe prevedere che il 12-15% delle calorie sia fornito dalle proteine, il 25-30% circa dai lipidi e il 55-60% circa dai carboidrati”. A buon intenditor poche parole.

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