

Il programma dal 21 giugno al 19 luglio all’Isola Tiberina a Roma
Ecco il programma dell’Isola dei poeti all’Isola Tiberina a Roma con la rassegna Rassegna poetica annuale di Poesia I Poeti Cre-Attivi a cura di Roberto Piperno e Francesca Farina
Mercoledì 21 giugno 2017, ore 19,00
Terry Olivi, Lucianna Argentino, Domenico Sacco, Gino Rago, Daniela Quieti, Marisa Tolve
Lunedì 26 giugno 2017
15° Leopardi’s Day, ore 19,00. Maratona dei poeti in omaggio a Giacomo Leopardi
Mercoledì 5 luglio 2017, ore 19,00
Ennio Cavalli, Michele Tortorici, Lidia Popa, Maria Inversi, Matteo Greco, Tommaso Di Francesco
Mercoledì 12 luglio 2017, ore 19,00
Stefania Di Lino, Leda Palma, Renato Fiorito, Emiliano Scorzoni, Flaminia Cruciani, Donatella Giancaspero
Mercoledì 19 luglio 2017, ore 19,00
Annamaria Giancarli, Luca Benassi, Lorenzo Manca, Rossella Seller, Francesca Farina, Roberto Piperno
Servizio video-fotografico di Vincenza Salvatore
Interventi musicali di Amedeo Morrone
Ingresso libero
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La bella pittura postcubista?
Il nobile medium dell’olio?
Rimarrebbero forse le frasi più turpi.
(…)
Nuove immagini da materiali nuovi.
Materiali eterocliti. Materiali poveri.
Il poeta del nuovo paradigma
Lascia in eredità lamiere malamente saldate.
Legni combusti. Cenci.
I segni d’amore ( o d’affinità ) per epoche remote.
I materiali effimeri. I materiali rozzi.
Le altre parole.
(…)
Le parole che negano
Sensazioni e idee della durata eterna.
I cenci e gli stracci. Le velature.
Gli impasti. Le ombreggiature. I merzbilder.
I sacchi vuoti. Ma più pieni degli uomini vuoti.
(…)
Il ritorno an den Sachen selbst del poeta nuovo
Lascia in eredità l’arte del no finalmente liberato
Contro il sì obbligato di Ferramonti e Belsen.
In un viaggio incompiuto. Un sorriso amareggiato.
Gino Rago
“Testamento”, versi recentissimi che dedico a Roberto Piperno e a Francesca Farina,
polmoni pulsanti della rassegna poetica romana “L’isola dei poeti” la quale mi ha veduto tra i protagonisti all’Isola Tiberina la sera del 21 giugno 2017.
Ne ho un ricordo tenerissimo. Grazie per l’ospitalità.
Gino Rago
Testamento
La bella pittura postcubista?
Il nobile medium dell’olio?
Rimarrebbero forse le frasi più turpi.
(…)
Nuove immagini da materiali nuovi.
Materiali eterocliti. Materiali poveri.
Il poeta del nuovo paradigma
Lascia in eredità lamiere malamente saldate.
Legni combusti. Cenci.
I segni d’amore ( o d’affinità ) per epoche remote.
I materiali effimeri. I materiali rozzi.
Le altre parole.
(…)
Le parole che negano
Sensazioni e idee della durata eterna.
I cenci e gli stracci. Le velature.
Gli impasti. Le ombreggiature. I merzbilder.
I sacchi vuoti. Ma più pieni degli uomini vuoti.
(…)
Il ritorno an den Sachen selbst del poeta nuovo
Lascia in eredità l’arte del no finalmente liberato
Contro il sì obbligato di Ferramonti e Belsen.
In un viaggio incompiuto. Un sorriso amareggiato.
Gino Rago
“Testamento”, versi recentissimi che dedico a Roberto Piperno e a Francesca Farina,
polmoni pulsanti della rassegna poetica romana “L’isola dei poeti” la quale mi ha veduto tra i protagonisti all’Isola Tiberina la sera del 21 giugno 2017.
Ne ho un ricordo tenerissimo. Grazie per l’ospitalità.
Gino Rago
Rispondi
caro Gino Rago,
hai dato uno schiaffo in faccia alla poesia bene educata dei poetini [di oggidì] mediatici che scrivono cose serie e semi serie, pseudo-poesia e anti-poesia… Insomma, tu stai facendo una poesia di «stracci». Va bene così. Facciamo una poesia di «stracci», tanto meglio gli «stracci» che la poesia azzimata e edulcorata dei poetini dei Parioli che scrivono nel loro idioletto pseudo esistenzialista…
Giorgio Linguaglossa