‘L’Isola’ su Rai Uno, da domenica 2 dicembre 2012

L'amore e il mistero sono gli ingredienti principali del film in dodici puntate dedicato alla Guardia costiera
di Elisabetta Ruffolo - 2 Dicembre 2012

L’amore e il mistero sono gli ingredienti principali del film in dodici puntate "L’Isola" su Rai uno, da domenica 2 dicembre 2012, dedicato alla Guardia costiera.

Il regista Alberto Negrin (Gino Bartali; Mi ricordo Anna Frank; Paolo Borsellino, 57 giorni; Il cuore nel Pozzo) l’ha definito una spy story con al centro una storia di sentimenti, non solo verso l’altro ma anche verso la natura e soprattutto verso il mare che viene difeso quotidianamente dalla Guardia costiera.

Protagonista è l’Isola d’Elba, un paradiso terrestre che è in pericolo e che bisogna difendere. Difendere da cosa? Innanzitutto dalle modificazioni climatiche che portano a delle conseguenze disastrose. in questo, secondo un detto pellerossa, si intreccia l’antico al moderno "Noi abbiamo la natura in prestito e la dobbiamo lasciare ai nostri figli, migliore di come l’abbiamo ricevuta". Ciò cozza con lo sviluppo edilizio e ambientale che ha finito per rovinare tutto.La Guardia costiera è impegnata per l’appunto in indagini su alcune misteriose attività che turbano la tranquillità dell’isola e tutto l’ecosistema circostante.

Blanca Romero è il giovane tenente di vascello Tara Riva, nativa dell’isola. Marco Foschi è Luca Bottai suo marito, un ricercatore impegnato nell’estrazione dai fondali marini tunisini, di acqua potabile e gas uniti in una sola molecola, l’idrato di metano. Simone Montedoro è Adriano,figlio abbandonato dalla madre che non ha mai conosciuto e in seguito adottato, è un latitante accusato ingiustamente di un delitto. I destini di Tara, Luca e Adriano si troveranno al centro di un gigantesco intrigo di interessi e brame di potere.
Una potente multinazionale straniera Energysealine, riesce per prima ad estrarre idrati di metano dalle profondità marine. Il mondo dei combustibili potrebbe subire dei cambiamenti radicali. Purtroppo però, l’estrazione provoca dei gravissimi danni all’ambiente e bisogna fermarla. Leopold Amery, interpretato magistralmente da Andrea Giordana, è a capo della multinazionale, ricco magnate che persegue con lucida spietatezza un arduo progetto scientifico, ma allo stesso tempo, padre fragile, disposto a perdere tutto per amore della viziatissima figlia. Alexandra Dinu interpreta Elena Sollima, una talentuosa hacher dall’oscuro passato, molto simile ad Elisabeth il personaggio di Larsson.

Le musiche sono di Ennio Morricone.

Amore, amicizia, lealtà, rispetto, sono i valori che emergono dal film e che raggiungeranno il cuore e il cervello degli spettatori, emozionandoli e coinvolgendoli in modo totale. 


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