

La rassegna, organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio, che punta a comprendere la società vista dai disabili
Mercoledì 22 aprile, presso il Laboratorio Museo di Arte Sperimentale di Tor Bella Monaca (via dell’Archeologia 74) è stata inaugurata la mostra “Living Together – L’arte del vivere insieme”, opere di artisti con disabilità mentali.
La rassegna, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio, punta a comprendere meglio i disabili perché essi comprendono meglio il mondo. Dalle loro opere, emerge un’analisi acuta della società in cui viviamo che non può rimanere silente davanti a questi problemi e non deve temere di indicare alcune prospettive. Nella mostra vengono toccati molti punti delicati della società contemporanea, come, ad esempio, i viaggi della speranza dei profughi, diventati ormai una luttuosa consuetudine, oppure l’integrazione tra diverse etnie per una pacifica convivenza.
Molto toccante l’opera, fra quelle esposte, di Giovanni Battista la Marra un artista non vedente. Questa, va apprezzata, avvicinandosi ad occhi chiusi per percepire diversi profumi, dalle spezie agli odori di molteplici cucine. Il tutto per ricreare nella mente l’idea di un condominio abitato da persone che vengono da Paesi differenti. Emerge un metaforico grido di amicizia e solidarietà, di voglia di vivere “normalmente”, senza sentirsi diversi, classificati, emarginati.
Infine arriva anche una visione della vita più profonda, più ampia e probabilmente più saggia. Queste persone hanno bisogno di essere ascoltate e non compatite, e questa rassegna lo dimostra una volta di più.
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