Lo Sdo va avanti: inaugurata via Pilla e 15 milioni in vista

Approvata anche la ricollocazione delle attività artigianali. Rimane la necessità di maggiori collegamenti: servono il prolungamento del 445 e una fermata FL1 a Ponte Lanciani. Proposto intanto un centro residenziale alle spalle della Stazione Tiburtina
Giovanni Verardi - 22 Maggio 2013

Tre buone notizie per Pietralata in ambito Sdo: la Giunta comunale ha approvato la ricollocazione delle attività artigianali e commerciali, è stata inaugurata la congiunzione tra via Pilla e via D’Achiardi e sarebbe prossima la firma del Contratto di Valorizzazione Urbana con il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (più di 15 milioni per la realizzazione di otto importanti interventi sul territorio). Quanto alla ricollocazione, la delibera è stata adottata il 15 aprile su proposta dell’Assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera, per l’attuazione della viabilità e dei comparti fondiari in ambito Sdo. Coinvolgerà 24 realtà presenti intorno all’asse di via Monti Tiburtini (rivenditori auto e di materiale edile, autodemolitori, un vivaio e altre attività), consentirà di urbanizzare e riqualificare un ampio quadrante compreso tra la metro Quintiliani, via dei Durantini e l’Ospedale Pertini e prevederà anche il recupero di fabbricati non residenziali di proprietà pubblica. Secondo l’Assessore Ghera, “tale atto consente di reinsediare in luoghi idonei, sempre all’interno dello Sdo, tutte quelle attivita’ produttive che storicamente fanno parte del tessuto urbano di Pietralata, salvaguardando così i posti di lavoro di circa 100 famiglie che altrimenti sarebbero a rischio”.

 

Il Sindaco,  insieme all’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera, ha poi inaugurato il 13 maggio il “Punto di accesso” dell’area direzionale dello Sdo, ovvero il congiungimento tra via Pilla e via D’Achiardi-via del Tufo. Secondo le parole di Alemanno, “si tratta di un centro importante e direttamente collegato alla stazione Tiburtina”, mentre ad avviso di Ghera “l’opera, che serve la Clinica Itor, è stata richiesta da molti cittadini”. L’Assessore ha inoltre dichiarato che “abbiamo preso in esame la possibilità di poter riqualizon_tiburficare una strada dietro il Pertini che può diventare una seconda uscita”. Si attendono ora anche le installazioni di alberature e nomi-strada sulle nuove strade, nonché su quelle già realizzate in occasione dei Mondiali di nuoto, che sono ancora sprovviste di entrambi. Sindaco e Assessore, insieme al Consigliere del V Municipio Gianni Ottaviano, hanno inoltre inaugurato il 20 maggio anche il Parco di via Ottoboni, 20 mila mq di verde pubblico, percorsi pedonali con 30 punti luce, fontanelle, panchine e nuove alberature.

 

Proprio nei prossimi giorni, infine, dovrebbe essere sottoscritto l’“Accordo Contratto Valorizzazione Urbana S.D.O Pietralata”, in attuazione del Piano Città. Il documento è un atto di intenti preliminare all’erogazione del contributo finanziario di € 15.457.725 per l’attuazione di 8 degli 11 interventi in ambito SDO che erano stati proposti al Ministero Infrastrutture e Trasporti per un valore complessivo di 113 milioni di euro. L’accordo, che prevede un finanziamento di € 15.457.725, sarà sottoscritto dal Comune di Roma e dal Ministero Infrastrutture e Trasporti e prevede importanti interventi attuativi dello Sdo. In particolare, si finanziano il Centro eccellenza servizi diversamente abili (€ 2.520.000), Piazza e Giardino della Rambla (€ 4.953.463,26), il riuso del Padiglione B, Scuola “G: De Ruggero” (€ 800.000) per liberare il padiglione A da destinare al Commissariato P.S. “Sant’Ippolito” (€ 1.000.000), il recupero di edilizia pubblica per la ricollocazione di attività terziarie (€ 2.000.000), la bonifica ambientale e la riqualificazione della scarpata frontale della Stazione Tiburtina (€ 600.000), la sistemazioni della fascia del Parco Monti Tiburtini con pista  ciclabile di collegamento fra il quartiere Tiburtina-Pietralata, il Centro Direzionale Quintiliani e l’Ospedale Pertini (€ 2.086.536,74), il Programma di edilizia sperimentale per 100 alloggi (€ 1.497.725) e il “Polo Didattico del Teatro dell’Opera di Roma” presso il complesso “De Paolis” (da finanziare). Il Sindaco Gianni Alemanno, in occasione di una conferenza tenuta ieri in Campidoglio, ha avuto modo di affermare: “Contiamo di poter firmare nelle prossime ore il Contratto urbano di valorizzazione, che insieme al Ministero dello Sviluppo Economico sblocca 15 milioni di euro già stanziati e che rappresentano un altro passo avanti nel dotare di servizi quest’area”.

 

Intanto, ai margini dello Sdo, prosegue a rilento il completamento della Stazione Tiburtina (al centro delle perplessità espresse di recente dallo stesso Ministro per le Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi) e in particolare dell’atrio Pietralata, dove non si attesta ancora alcun collegamento pubblico e l’accessibilità in generale è ridotta ai minimi termini. Le Ferrovie dello Stato, che conducono parte dei lavori, hanno intanto chiesto al Comune di Roma il cambio di destinazione d’ uso di 30mila metri quadrati di terreni per trasformarli da area destinata a servizi a edilizia residenziale. Il progetto, allo studio di Ferrovie dello Stato, non è stato ancora presentato ufficialmente, ma dovrebbe consentire, secondo le intenzioni, una maggiore fruibilità della zona, inserendosi tra il parco di 40 ettari che si dovrà realizzare, gli uffici e la nuova stazione. Come spiegato dall’azienda, “nel 2000 è stato approvato il piano di edilizia che prevedeva 150mila metri quadrati da realizzare insieme al progetto della stazione”, collegato alla vendita di lotti di aree non più utilizzate. Dei sei lotti a disposizione, uno è stato venduto al Bnp Paribas Real Estate e si cercano acquirenti per le altre, “ma una parte vorremmo fosse destinata alla costruzione di case”. Sembrerebbe poi che un parcheggio da 950 posti sarebbe stato ultimato e dovrà essere collaudato a breve, mentre un altro sul lato Pietralata da 440 posti dovrebbe essere inaugurato entro l’estate. Più a rilento il parcheggio da 630 posti sul lato della Nomentana, da completare in altri due anni.

 

Adotta Abitare A

Sul fronte mobilità pubblica, infine, sia i cittadini di Pietralata che quelli di Montesacro e Lanciani chiedono da tempo una risorsa importante, ovvero la realizzazione di una fermata della ferrovia urbana FL1 a Ponte Lanciani. L’area sotto il ponte, di proprietà di RFI, è inutilizzata e completamente sgombera dopo i lavori per la Nuova tangenziale. Si presterebbe quindi facilmente ad ospitare una fermata del treno metropolitano, consentendo al quadrante di Pietralata nord (Collina Lanciani, Motorizzazione civile, Polo Natatorio, Ospedale Pertini, Clinica Itor) di avere un accesso diretto a un importante collegamento con il resto della città e con l’aeroporto Da Vinci, al quartiere Lanciani di sopperire in parte alla mancata realizzazione della fermata della B1 Nomentano e al quartiere Montesacro di avere un accesso più veloce all’Ospedale Pertini. In questo contesto, inoltre, si attende ormai con impazienza il prolungamento della linea bus 445 da Collina Lanciani alla zona del Polo Natatorio e della Itor. Il progetto, già approvato, aspettava di fatto l’apertura di via Pilla per poter servire anche la Clinica Itor: ora che il collegamento è stato inaugurato i tempi sembrano dunque del tutto maturi per servire un bacino di circa 2.500 persone, ovvero i frequentatori dell’Istituto tecnico Von Neumann, del Polo Natatorio, della Clinica Itor, dell’albergo Rouge et Noir, nonché i residenti delle vie Artini, D’Achiardi, Mesula, Pilla, Brugnatelli, Canovari e Aloisi.

 

 


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  1. PROGRESSO ITALIANO


    LO SDO VA IMMEDIATAMENTE SUPPORTATO CON LA COSTRUZIONE DELLE TORRI PROGRAMMATE LUNGO LA FERROVIA CON MALL ( VERO NOME DEI CENTRI COMMERCIALI) TORRI DIREZIONALI E PER ABITAZIONI DI ALMENO 50-80 PIANI, PER INIZIARE A DARE UN VERO LOOK DI METROPOLI COME GIA’ STA AVVENENDO NEL QUARTIERE TORRINO, LO SDO VA SUBITO SPRONATO CON LA COSTRUZIONE DELLA LINEA D, INUTILE DIRE CHE IN QUESTE ELEZIONI LA DELUSIONE DELL’ELETTORATO PROGRESSISTA CHE NON E’ ANDATO A VOTARE PER IDEE VETUSTE DI FARE SOLI TRAM SI E’ VISTA BENE, BASTA LA POLITICA DEL NO DI ESTREME SINISTRE VETUSTE E CONSERVATRICI ED EGOISTE COME IDEE VETUSTE VENUTE DA SETTORI MEDIOEVALI DI DESTRA CATTOLICA E POSTFASCISTOIDE. SPERIAMO SI RINIZI A CONSIDERARE LA LINEA D BLOCCATA DA COMITATINI EGOISTI E FAVVRICATORI COSI’ DI DISOCCUPAZIONE, SI RINIZI LA CONTINUITA’ DI FARE CASE E GRATTACIELI CHE INIZIARONI I GRANDI SINDACI COME RUTELLI, VELTRONI ED ALEMANNO, QUEST’ULTIMO BLOCCATO POI DAI COMITATINI, RICORDIAMOCI LE POLEMICHE DEL CDQ CASAL BOCCONE SULLA LINEA B1 DA PORTARE VA CASAL BOCCONE/PORTA DI ROMA E LA LINEA D,

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