

Dai corrieri in scooter alle consegne scambiate con agenti in borghese: il bilancio dei controlli antidroga della Polizia di Stato nella Capitale
C’è chi ha scambiato un poliziotto in borghese per il cliente di turno, chi ha trasformato lo scooter o l’auto a noleggio in un servizio di delivery della droga a domicilio e chi, credendosi al sicuro tra le mura di casa, è stato incastrato da una semplice segnalazione digitale arrivata dallo smartphone di un cittadino.
È il quadro figurativo della lotta al micro-spaccio nella Capitale, dove la Polizia di Stato ha portato a termine una serie di interventi mirati lungo l’intero anello periferico romano, culminati con l’arresto di cinque persone e il sequestro di oltre un chilo di sostanze stupefacenti.
L’episodio più singolare è andato in scena a Colli Albani. Un romano di 56 anni, fermo al volante della propria vettura in doppia fila, ha fatto cenno a un passante di avvicinarsi, mostrandogli con disinvoltura un involucro nel palmo della mano: era cocaina.
Il presunto acquirente individuato dalla strada, tuttavia, non era un cliente qualunque, bensì un agente fuori divisa del Commissariato Appio Nuovo.
L’incredibile abbaglio del pusher si è trasformato in una perquisizione immediata, durante la quale i poliziotti hanno recuperato 36 grammi tra crack e cocaina, già suddivisi in 28 dosi pronte per lo spaccio al dettaglio.
A confermare il quadro accusatorio è arrivato persino un secondo cliente che, avvicinatosi all’auto con le banconote in mano, ha tentato invano di fare dietrofront alla vista dei distintivi, ammettendo poi di essere lì proprio per acquistare la dose dal “corriere”. Per il 56enne sono scattate immediatamente le manette.
In zona Mentana, invece, la svolta nelle indagini è arrivata grazie alla tecnologia e al senso civico dei cittadini. Una segnalazione inviata tramite l’applicazione ufficiale YouPol ha indirizzato gli investigatori del Distretto Fidene-Serpentara verso un appartamento isolato.
All’interno dell’abitazione gli agenti si sono trovati di fronte un 19enne albanese che custodiva un vero e proprio deposito della droga: circa 200 grammi di sostanze tra cui due panetti di hashish e confezioni di crack e cocaina pronte all’uso, riposte in pacchetti di sigarette contrassegnati da sigle alfanumeriche per distinguerne la tipologia.
Accanto al letto, la Polizia ha rinvenuto bilancini di precisione, materiale da confezionamento e 555 euro in contanti in banconote di piccolo taglio.
L’ultima direttrice investigativa ha riguardato la rete della droga in mobilità, il cosiddetto spaccio “su motore” o delivery, intercettato in diversi punti strategici della città:
Bastogi: Gli agenti delle Volanti hanno bloccato un pusher a bordo di due ruote che trasportava oltre 300 grammi tra cocaina e hashish occultati nelle tasche interne della giacca a vento. Nella sua abitazione sono stati poi rinvenuti ulteriori 11 grammi di marijuana.
Via Appia Nuova: Un uomo al volante di una vettura a noleggio è stato fermato dagli uomini del Commissariato Appio con 14 dosi tra cocaina e crack nascoste nei vani della portiera e sotto il sedile del conducente, unitamente a 815 euro in contanti riposti in un marsupio.
Torre Angela: L’ultimo intervento, condotto dal Commissariato Colombo, ha portato al fermo di un 52esimo romano. Tra la sua autovettura e l’abitazione in uso sono stati sequestrati 60 grammi di eroina, materiale per il dosaggio e il confezionamento delle dosi e circa 300 euro in contanti.
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