Categorie: Notte
Municipi: ,

Lungotevere: i cittadini chiedono lo stop delle bancarelle

Alessandro Calgani, responsabile per la città di Roma dell’Italia dei Diritti, si schiera con loro

Il 9 giugno 2010 l’Associazione abitanti centro storico della Capitale ha lanciato l’allarme sull’occupazione estiva delle banchine del Tevere da parte dei gestori delle bancarelle allestite ogni anno a pochi metri dalle rive del fiume.
Le bancarelle sarebbero causa secondo i residenti di rumori e schiamazzi.

Inoltre, l’Associazione lamenta le promesse non mantenute dal sindaco Alemanno che solo qualche giorno fa garantiva più controlli per contrastare il caos notturno. Infatti a suscitare l’indignazione dell’Associazione, è anche la mancanza di rispetto per i degenti dell’ospedale Fatebenefratelli che saranno costretti a tollerare fastidiosi rumori provocati dalla movida romana.

Alessandro Calgani, responsabile per la città di Roma dell’Italia dei Diritti, si schiera dalla parte dei cittadini: “è fondamentale il rispetto dei principi della legalità – afferma Calgani il 9 giugno 2010. “E’ inutile schierarsi pro o contro qualcosa, va trovata una soluzione conciliante tra residenti e necessità di manifestazioni che una grande città come Roma garantisce a cittadini e turisti.
Il paletto fondamentale è il rispetto di un regime di legalità – continua Calgani – , ma dire questo non significa che avere l’autorizzazione all’esercizio di attività commerciali si traduca automaticamente nello stare in regola.
Innanzitutto le assegnazioni degli spazi devono rispettare i requisiti previsti dai regolamenti, la valutazione dell’impatto acustico deve avere carattere vincolante alla concessione, gli strumenti di controllo attraverso vigili urbani devono essere costanti ed ove sussistano cause di forza maggiore che rendano un disagio ai cittadini, a questi dovrebbero essere concessi indennizzi sotto varie forme.
Ciò a ragione del fatto che indirettamente prestano servizio al benessere sociale ed economico della città. Mi piace sempre lanciare una provocazione – conclude l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro -, ma neanche poi tanto: sarebbe bello che chi sbandiera decisioni, trascorra anche una sola notte nelle condizioni di chi vive il disagio denunciato”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento