

Alla stazione di Magliana, barriere architettoniche, uffici chiusi, totem rotti e nessun controllo
Se non si vede con i propri occhi non ci si può di certo rendere conto, neanche con l’immaginazione, della situazione di degrado che persiste, ormai da tempo, presso la stazione FM1 di Magliana, soprattutto, nelle ore di punta quando il personale ferroviario è completamente assente.
I controlli sono pressoché inesistenti. Non ci sono telecamere nei sottopassaggi; le Colonnine Sos messe fuori servizio con un cartello di manutenzione da parte delle RFI – Ferrovie dello Stato.
Le entrate per la stazione sono due, una su ogni lato. La principale, su via della Magliana è inaccessibile ai disabili.
Anche il sottopassaggio che collega il binario I al binario II, resta un miraggio per i disabili, perchè non ha l’ascensore che ne permette il collegamento.
Neanche all’entrata del lato opposto, e cioè dal binario II, la situazione è migliore. Sono stati eretti dei veri e propri paletti che pur essendo utili per non far accedere moto e motorini, ostacolano l’entrata a chi si muove in carrozzina.
Dunque, una vera e propria stazione fantasma, priva anche dei bagni pubblici. Anche l’edificio principale della stazione è chiuso con porte e finestre completamente sbarrate. Inoltre, chi deve comprare un biglietto è costretto ad attraversare la strada e recarsi ad un bar più vicino, in quanto nè biglietterie e nè biglietterie automatiche sono presenti al interno. L’unica presenza delle Ferrovie dello Stato, è la voce automatica che annuncia i convogli in arrivo e i graffiti sui muri.
Marco Rollero
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