Manifestazione degli aquilani a Roma, scontri con le forze dell’Ordine

Gli abruzzesi in protesta nella Capitale per chiedere lavoro e sospensione delle tasse. Ma la tensione sale e scoppiano i disordini

Sono arrivati a Roma in 5000 con pullman e auto private gli aquilani che oggi, 7 luglio, hanno protestato per le vie del centro di Roma. La maggior parte esibiva bandiere nere e verdi, nero per il lutto, verde per la speranza. Il senso della protesta a Roma lo ha spiegato il sindaco del capoluogo abruzzese colpito dal terremoto il 6 aprile 2009. "Dal primo luglio – ha detto – stiamo ripagando le tasse. Quelle che ci erano state sospese lo scorso anno le dobbiamo pagare in 60 mesi, questo vuol dire che gli abitanti del "cratere" pagheranno allo Stato italiano 250 milioni allo Stato. E’ un omicidio premeditato e per questo siamo venuti a manifestare la nostra indignazione. Inoltre la ricostruzione è bloccata perché i soldi non ci sono".

Il corteo si è, poi, mosso verso la residenza del presidente del Consiglio Berlusconi, verso il quale sono stati diretti slogan e insulti."Berlusconi hai sfruttato il nostro dolore, vieni qui se hai il coraggio", hanno gridato i manifestanti in via del Plebiscito, a qualche metro da Palazzo Grazioli. Durante la protesta momenti di tensione si sono verificati con le forze dell’ordine che hanno tentato di far indietreggiare il gruppo di manifestanti.

Due i feriti provocati dai tafferugli. Uno dei due che perdeva sangue dalla testa racconta di aver ricevuto due manganellate . ”Guardate il sangue di un aquilano – ha detto dopo essersi rifugiato nella sede di una banca in via del Corso. La mia unica colpa è essere un terremotato”.

Dal corteo si sono levate grida: "vergogna","buffoni", "fascisti". A un furgone dei carabinieri che era stato usato per bloccare il loro accesso a palazzo Grazioli sono state bucate le gomme. Sul mezzo è, poi, apparsa la scritta: "L’Aquila non dimentica. Merde e servi!" Dopo aver lasciato via del Plebiscito i manifestanti si sono diretti in corteo verso piazza Navona, nei pressi del Senato dove hanno terminato la loro manifestazione, bloccando al traffico anche via delle Botteghe Oscure.

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