Manifestazione nazionale di protesta antiEquitalia

Indetta a Roma giovedì 16 giugno con raduno alle ore 14,30 in piazza Esedra e partenza del corteo alle 15

"Chi ha subito una qualsiasi forma – è l’appello invito del sindacato Snarp (Sindacato nazionale antiusura riabilitazione protestati) – di vessazione, sopruso o danni per illegittime pretese da parte di Equitalia e delle Banche non può mancare alla manifestazione nazionale di protesta indetta a Roma per giovedì 16 giugno con raduno alle ore 14,30 in Piazza della Repubblica (Piazza Esedra) e partenza del corteo alle ore 15,00. Il percorso comprende: via Vittorio Emanuele Orlando, largo S.Susanna, via Barberini, piazza Barberini, via Sistina, piazza Trinità de Monti; viale Trinità dei Monti, via Gabriele d’Annunzio per sfociare in piazza del Popolo dove a partire dalle ore 18,00 avranno luogo gli interventi di alcuni rappresentanti delle Associazioni: SNARP, L’ALTRA VOCE, FEDERCONTRIBUENTI, AVI-SARDEGNA, UNICA, FEDERITALIA, ADIUBAN ONLUS, LIBERO REPORTER, MOVIMENTO DEI FORCONI, CONFCONTRIBUENTI, LABORATORIO FORZA UOMO, CONTRO TUTTE LE MAFIE, PULB, ACODAS, COORDINAMENTO ASSOCIATIVO DEMOCRAZIA CRISTIANA, ASSOC. LEGITTIMA DIFESA, ASSOCIAZIONE SIMEONE, RADICI, MOVIM.CITTADINI NUOVO, ALBA MEDITERRANEA, MOVIMENTO PENSIONATI CATTOLICI, MULTIASSASSINA, ASSOC. LA VITA VERA, STUDI SOCIALI TERAMO, I TARTASSATI, M.R.N, P.D.A. ED ALTRE…"

"La protesta – prosegue il comunicato – del tutto apolitica è finalizzata al rilancio dell’economia partendo dal salvataggio dei cittadini vessati, delle imprese in gravi difficoltà e dell’occupazione che ha già censito varie centinaia di migliaia di licenziamenti. Mira a sensibilizzare il mondo politico, gli Enti contestati, il Ministro dell’Economia e l’opinione pubblica sul vampirismo fiscale attuato da Banche ed Equitalia e dalle sue controllate, responsabili di espropriazioni mobiliari e immobiliari su cartelle in gran parte già prescritte, quintuplicate da sanzioni, sovratasse, interessi e more; sugli incostituzionali pignoramenti di beni strumentali; sugli illegittimi fermi amministrativi di mezzi di lavoro, sulle iscrizioni ipotecarie di somme irrilevanti senza alcun preavviso; sulle inique svendite all’asta a prezzi sviliti a società immobiliari controllate da soggetti collegati a Equitalia e all’Agenzia delle Entrate. Viene altresì invocato il ripristino della legge per le transazioni fiscali dei soggetti in difficoltà, che preveda l’abbattimento delle sanzioni, delle sovrattasse e degli interessi di mora e la rateizzazione dei debiti con prelievi mensili nel limite di un quinto del reddito individuale o del 10% del fatturato se impresa, con tributi maggiorati di soli interessi legali e immediata cancellazione delle ipoteche giudiziali".

Info: tel. 348.6057640

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