Manifestazioni in tutta Italia contro le politiche di austerità

Tre cortei a Roma
di Francesca Aurora - 14 Novembre 2012

Oggi è la giornata della Mobilitazione Europea EUROSTRIKE. L’iniziativa è partita principalmente dai sindacati spagnoli ma alle proteste contro le politiche di Austerità dei governi Europei hanno aderito immediatamente i sindacati e gli attivisti di 23 stati dando vita alla prima manifestazione dela Confederazione europea dei sindacati (Ces).

In Spagna, Portogallo, Grecia e Italia è sciopero generale, la CGIL e i sindacati di base hanno indetto manifestazioni in 100 piazze italiane e in oltre 20 città.

Si registrano scontri e feriti in alcune città europee, in Italia a Torino, Brescia, Padova e Roma la situazione si fa sempre più bollente, alcuni agenti delle forze dell’ordine sono rimasti feriti durante gli scontri e dal web emergono i primi filmati sugli episodi di violenza a carico dei manifestanti.

A Roma, in particolare, si sono riuniti migliaia di studenti che al grido di ‘No austerity’ hanno indetto due cortei non autorizzati che sono partiti da Piramide e dalla Sapienza, i precari invece si sono concentrati su Piazzale Aldo Moro . I 3 cortei si sono ritrovati a Piazza della Repubblica dove si sono uniti al corteo (autorizzato) dei COBAS.

La Cgil invece è partita dalla Bocca della Verità per giungere a piazza Farnese per assistere al comizio conclusivo mentre l’ Unicobas Scuola ha organizzato un Sit-In a viale Trastevere, davanti al ministero dell’Istruzione

Nonostante i disagi, i cortei sono avanzati senza intoppi sino al primo pomeriggio, tranne in via di Ripetta dove alle 11 c’è stata una carica contro i militanti del Blocco Studentesco che protestavano per il ddl Ex Aprea e la privatizzazione delle scuole, gli attivisti hanno provato a forzare un cordone di Sicurezza per arrivare a palazzo Chigi.

La manifestazione si sarebbe dovuta concludere a Piazza S. Apostoli ma mentre i Cobas trattavano per arrivare sino a Piazza Montecitorio verso le 14 gli studenti hanno deviato verso il Lungotevere con l’intento di raggiungere il Miur.

Le forze dell’ordine hanno repentinamente riorganizzato i cordoni di sicurezza e le camionette, oltre a presidiare Piazza Venezia, via del Plebiscito e via IV Novembre si sono spostate sul Lungotevere dove nel frattempo il traffico è andato in tilt.

All’altezza di Ponte Sisto, dopo una sassaiola sono iniziate le cariche della polizia per disperdere i manifestanti che si sono riversati nel panico per le vie del centro, mentre altri hanno indossato i caschi e lanciato bombe carta nei pressi di Via Arenula.
Alcuni ragazzi sono stati fermati dalla Polizia.

Alle 16.00 è ancora chiuso il Lungotevere nel tratto Isola Tiberina e via Marmorata. L’Agenzia per la mobilità informa che invece sono state riaperte: piazza Bocca della Verità, via Petroselli, via dei Fori Imperiali, via del Corso, largo Goldoni, via del Teatro Marcello, via del Plebiscito, via Cesare Battisti, via Cavour (tratto largo Corrado Ricci – Santa Maria Maggiore), via Nazionale (tratto via Magnanapoli – piazza Santi Apostoli), corso Rinascimento e largo di Torre Argentina. Le linee ancora deviate sono: 3B-23-30-44-75-83-125 170-280-715-781. Le altre linee del centro stanno riprendendo i percorsi consueti, ma registrano un forte ritardo.


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