

Ai primi di marzo apriranno i cantieri per le stazioni nel territorio del VII, dopo quelli avviati nel VI
Metro C nel Municipio Roma 7: entro un mese apriranno i primi cantieri per le future stazioni in piazza dei Mirti e piazzale delle Gardenie (Centocelle) e nelle adiacenze di piazza Sor Capanna – via Namusa (Alessandrino). E’ quanto comunicato nell’incontro del 19 febbraio 2007 al Teatro di San Felice da Cantalice, indetto dal Municipio e a cui sono intervenuti numerosi cittadini.
Erano presenti assessori e consiglieri municipali, Mauro Ferrarri (presidente della Commissione speciale municipale Metro C), Roberto Mastrantonio (presidente del VII), ingegneri della Metro C; era al contrario assente per malattia Calamante (assessore alla Mobiltà del Comune).
Il presidente Mastrantonio ha sottolineato come il municipio abbia scelto la strada del dialogo e della partecipazione per affrontare insieme ai cittadini un’opera così importante, creando a luglio 2006 una speciale Commissione municipale.
L’ing. Sorge ha illustrato la parte squisitamente tecnica del progetto. Il tratto della linea C che interessa il VII è di 4,3 km, e richiederà un anno e mezzo per foralo con la speciale talpa a partire da marzo 2008. Sono state anche brevemente illustrate le sistemazioni in superficie delle piazze, una volta ultimate le stazioni (a piazzale delle Gardenie è previsto, tra l’altro, un giardino con verde e giochi per bambini).
I tecnici presenti hanno fornito ampie assicurazioni sull’impatto ambientale dei lavori per le stazioni, garantendo sin da subito la massima cura nell’abbattimento dei rumori e delle polveri; anche se, vista la portata dell’opera, qualche disagio vi sarà. A disposizione dei cittadini ci saranno presso i cantieri degli info-point per chiarimenti o lamentele da segnalare.
Il presidente Mastrantonio ha garantito che i cittadini saranno informati per tempo, e in ogni modo (anche con diffusione di stampati), su deviazioni o spostamenti di percorso dei bus di zona, e che entro 15 giorni saranno pronti i primi percorsi deviati con relative informazioni.
I cittadini hanno posto non solo domande ma avanzato anche suggerimenti che ora dovranno essere vagliati.
Il problema principale segnalato è la scarsità dei parcheggi che il progetto prevede solo alla fermata Alessandrino. A tal proposito presso la Commissione municipale si è ventilata l’ipotesi di creare un parcheggio in viale della Primavera sotto il campo di calcio, ma è un’idea tutta da verificare.
Altri cittadini hanno posto il problema della scarsità degli indennizzi per i negozianti, pochi soldi per molti negozi.
La nuova linea C sarà completamente automatica, non vi sarà nessun conducente alla guida, le banchine saranno dotate di porte automatiche che si apriranno solo all’arrivo del convoglio e quando quest’ ultimo aprirà le porte. Ogni treno trasporterà 1.200 persone, alla velocità di 90 km, con frequenze ogni 5 minuti.
I cittadini presenti sono usciti dall’incontro con l’idea di un’opera importante per il quartiere, augurandosi che non si tramuti in una via crucis come è attualmente la Palmiro Togliatti.
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