

Non si fermano i blitz anticrimine della Questura di Roma che interessano trasversalmente le diverse aree della Capitale, in attuazione di una pianificazione voluta dal Questore di Roma e con servizi orientati per obiettivi. Nelle ultime 48 ore è stata la volta della prevenzione dei reati predatori, con 9 persone finite in manette.
Alla base dei provvedimenti restrittivi furti o rapine legate alla microcriminalità che spesso vedono colpiti cittadini e turisti.
Il primo caso ha visto protagoniste due nomadi che, a piedi e con i bambini in braccio, presso un distributore di Viale Spartaco, avevano deciso di approfittare del fatto che in quel momento era presente soltanto la titolare.
Dopo aver inscenato una lite con i figli e creato un po’ di confusione, il loro piano prevedeva il “prelievo” del portafogli della donna, utilizzando alcune coperte che portavano sulle spalle per nascondere i movimenti delle mani.
La malcapitata però si è accorta subito che il suo portafogli era sparito ed ha iniziato a chiedere aiuto.
La scena è stata notata in zona Tuscolano da uno degli equipaggi impegnati nel servizio antirapina. Le due cittadine straniere sono state così bloccate ed arrestate.
Un cittadino romeno di 36 anni ha invece tentato un furto in un negozio di articoli sportivi, dove, dopo aver sottratto una felpa, ha tentato di allontanarsi.
Scattato il dispositivo antitaccheggio, uno dei dipendenti ha segnalato immediatamente l’episodio al 113. Una delle pattuglie impegnate nell’operazione anticrimine è riuscita ad intercettare in zona il 36enne, arrestato alla fine dei riscontri. Nel corso dell’intervento l’uomo ha tentato di opporsi agli agenti, venendo tuttavia bloccato al termine di una breve colluttazione.
In Piazza Flavio Biondo, un venditore ambulante è stato circondato ed aggredito.
Protagonisti dell’episodio tre polacchi che, hanno minacciato il cittadino del Bangladesh intimandogli di consegnare loro gli ombrelli.
A bloccare i tre rapinatori sono gli agenti della Questura, che, percorrendo Via di Trastevere, hanno assistito alla scena intervenendo immediatamente.
I tre cittadini albanesi, di età compresa tra i 28 e i 42 anni, sono stati arrestati per rapina aggravata.
Sono in due invece ad aver preso di mira i parcometri in zona Testaccio e Prati. In particolare, il primo, credendo di poter approfittare della notte.
In entrambe i casi due passanti hanno segnalato l’episodio al 113, contribuendo alla tempestività dell’intervenendo degli equipaggi, anche in questo caso in zona.
Nel primo caso, a RTestaccio, M.K., 31enne di origini albanesi, è stato sorpreso con il giubbotto “imbottito” di autoradio, navigatori, cuffiette per cellulari ed un carico di monete.
Di tutti gli oggetti, il 31enne non ha saputo giustificare la provenienza ed ai poliziotti è bastato fare una breve ricognizione nella piazza per scoprire che “qualcuno” aveva danneggiato i deflettori di 5 auto parcheggiate.
Contattati i proprietari delle auto gli agenti hanno restituito quanto era stato loro sottratto mentre il topo d’auto è stato arrestato per furto aggravato.
In zona Prati, invece, l’arresto è scattato a carico di un 55enne rumeno, che aveva preso di mira un parcometro di viale Angelico.
Rintracciata poco dopo la rapina anche una 48enne bulgara in zona Esquilino.
La donna, dopo aver fatto il suo ingresso in un noto fast-food di via Giolitti ha cercato di farsi consegnare l’incasso sotto la minaccia di una bottiglia rotta.
Gli agenti, arrivati dopo poco, sono riusciti ad intercettarla e, dopo averla bloccata, anche per l’evidente stato di ebbrezza alcolica, l’hanno tratta in arresto per i reati di rapina e resistenza a P.U.
Per scaricare il video, basta cliccare, o richiamare nel browser, il seguente link: http://www.poliziadistato.tv/c_gkD8WVxELP
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