

A Roma dal 7 all'11 giugno la prima edizione
Dal 7 all’11 giugno 2010 la prima edizione del Festival Internazionale del Film Cattolico, Mirabile Dictu, all’Auditorium della Conciliazione, Roma
A fare da cornice all’evento, ospitata nel foyer dell’Auditorium durante i giorni delle proiezioni, una mostra di arte sacra contemporanea degli artisti Massimo Catalani, Giovanni Di Carpegna Falconieri, Giuseppe Ducrot, Massimiliano Körmuller, Serafino Maiorano, Gioacchino Pontrelli, Natalia Tsarkova. Nonostane l’assenza di passerelle, Liana Marabini, sotto l’Alto Patronato del Pontificio Consiglio della Cultura, valendosi di un ufficio stampa molto efficiente, brave! Sara Lucci, Georgia Vitetti Martini, Giuliana Lamanda, Micol Moraldi, ha creato e realizzato una manifestazione unica nel suo genere.
"Nei miei film racconto le vite dei sacerdoti che hanno reso grande la Chiesa" ci dice Liana Marabini, autrice, regista e produttrice di film come The Gardener of God sulla vita del sacerdote e scienziato ceco Gregor Johann Mendel, padre della moderna genetica, interpretato dal sex symbol Christopher Lambert, fuori concorso al festival. "Sì", sottolinea la Signora Marabini, "nei miei film voglio mettere in risalto il volto <glamour> della Chiesa, il Cattolicesimo è una forma di eleganza mentale, Gesù Cristo il più grande comunicatore della storia! Un film è un mezzo potentissimo di comunicazione, è accessibile a tutti, io, gli do una connotazione evangelizzatrice. Prima di tutto faccio opera di evangelizzazione sul set con momenti di meditazione e preghiera, oltre alla rigorosa preparazione degli attori che devono interpretare il ruolo di preti. Perché, i sacerdoti che vivono con senso di responsabilità la loro vocazione sono la parte migliore della società. Un Festival Internazionale del Film Cattolico offre una buona occasione di incontro per produttori, registi, e scrittori i cui film propongono valori positivi, eroi positivi"
Il 10 giugno, con una cena di gala nella suggestiva Terrazza Caffarelli al Campidoglio si è tenuta la cerimonia di premiazione.
La giuria composta da Luca Barbareschi, Benedicta Boccoli, Michelle Navadic, Gianni Quaranta (scenografo, premio Oscar nel 1987 per il film A room with a view), Monsignor Perazzolo e la Principessa Maria Pia Ruspoli affiancata da un comitato d’onore con Irene Pivetti, Monsignor Ravasi, Claudio Scimone, il Principe Sforza Ruspoli, la Baronessa Mariuccia Zerilli Marimò e Antonio Zichichi per la categoria miglior documentario ha premiato Veilleurs Dans La Nuit di E. Vicken e Y. Bertorello. Un Viaggio in uno dei più bei monasteri del sud della Francia;
miglior regista, Paul Brady per il film Janey Mary, la storia di una bambina di cinque anni nell’Irlanda del dopoguerra, quando la fame ed il freddo obbligavano anche i più piccoli a mendicare, solo la Chiesa ha cura dei poveri… Paul è presente per ritirare il premio;
migliore corto, Butterfly Circus di Joshua Weigel, un film sulla speranza interpretato da Edoardo Veràstegui presente alla manifestazione;
miglior attore, Bernard Lecoq per il film Désobéir;
miglior film, Désobéir di Joel Santoni. La storia di Aristides de Souza Mendez, Console del Portogallo a Bordeaux durante la seconda guerra mondiale. Con eroismo disubbidisce alle leggi imposte da Salazar e dà il visto per il Portogallo a Migliaia di ebrei salvandoli da morte certa. Magistralmente interpretato da Bernard Lecoq che riceve il premio come migliore attore protagonista della prima edizione del Festa Internazionale del Film Cattolico
Il premio alla carriera è stato assegnato a Gian Carlo Giannini.
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