Spostate 20 bancarelle da via Tuscolana. Al loro posto arriveranno delle fioriere

Monica Lozzi: “Dal 15 gennaio il trasferimento di 14 operatori in via Tito Labieno e 6 a largo Giulio Capitolino è effettivo"
Gabriele Cruciata - 18 Gennaio 2018

“Da lunedì 15 gennaio 2018 il trasferimento di 14 operatori in via Tito Labieno e 6 a largo Giulio Capitolino diventa effettivo”. Con queste semplici parole Monica Lozzi, Presidente del VII Municipio, ha annunciato la conclusione dell’iter reso necessario per spostare alcune bancarelle da via Tuscolana ad altre vie adiacenti. A nulla sono valse le prolungate proteste degli esercenti toccati dal provvedimento.
La promessa effettuata dalla minisindaca del Municipio più popoloso della Capitale è perciò diventata realtà, dopo un lungo percorso iniziato dalla precedente amministrazione.

La decisione è stata accolta con favore dai comitati di cittadini, che da anni chiedevano lo spostamento delle bancarelle da via Tuscolana e via Appia Nuova. Secondo i residenti la presenza di ambulanti lungo le due vie commerciali più importanti del Municipio creava problemi di viabilità e percorribilità dei marciapiedi, oltre che poter costituire potenziali problemi in tema di sicurezza.
Il 10 marzo 2017 i consiglieri Cerquoni e Buoncristiani di Fratelli d’Italia avevano presentato un’interrogazione al Presidente del Municipio per ottenere risposte in merito.

Sfavorevoli gli esercenti, che già da tempo avevano avviato alcune forme di protesta e che si son rifiutati di lavorare nei primi giorni dopo lo “sfratto”. Al fianco degli ambulanti, si sono riuniti in protesta anche i cittadini di via Tito Labieno, preoccupati per la sottrazione di posti auto.
Alla fine del 2017 è stata presentata anche una petizione, che tuttavia non ha avuto seguito.

Il Consigliere Coia, in forza al M5S, ha spiegato come nel corso degli incontri in commissione “era stato chiesto agli operatori di indicare scelte alternative, che però non sono arrivate”. “La verità – ha aggiunto la Presidente Lozzi – è che è stato ferito l’orgoglio di alcuni rappresentanti di categoria a cui non era mai stato detto di no prima d’ora”.

La minisindaca ha poi definito la decisione come equilibrata. “Avremmo potuto appellarci alla Bolkestein, ma non lo abbiamo fatto. Al tempo stesso però abbiamo tutelato i diritti dei commercianti di Via Tuscolana, rispettando i diritti di tutti”.

La sindaca Virginia Raggi ha spiegato su Facebook che si è trattato di “una scelta necessaria per ripristinare legalità e decoro visto che i 15 posteggi non rispettavano l’attuale normativa”, e ha sottolineato anch’essa come la decisione sia stata frutto di una serie di incontri e dibattiti in commissione.
La prima cittadina si è inoltre detta disposta a “discutere di eventuali migliorie” nell’ottica di rispettare anche il lavoro degli ambulanti, e ha annunciato che gli spazi precedentemente occupati dalle bancarelle saranno occupati da alcune nuove fioriere.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti