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“A Monteverde fiume d’acqua sgorga dal sottosuolo e invade strade. Spreco intollerabile”

Nota di denuncia e di protesta di Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia, e Giovanni Picone, capogruppo Fdi in Municipio XII

Un fiume in piena che sgorgava dall’asfalto e si riversava in strada, allagando la carreggiata e impedendo addirittura il passaggio ai pedoni, rendendo praticamente impossibile salire in macchina. E’ la scena davanti alla quale si sono trovati tantissimi residenti di via di Monteverde e Circonvallazione Gianicolense. Centinaia di litri d’acqua affioravano dal sottosuolo, molto probabilmente per la rottura di una conduttura idrica, dando l’impressione di trovarsi di fronte un geiser o una fonte termale. Uno spreco intollerabile in questi giorni di caldo torrido che danno il senso di quanto sia vetusta e problematica la rete idrica della Capitale.

Non è la prima grande perdita che si registra nella zona, solo pochi giorni fa denunciammo un altro simile episodio tra via Ramazzini e la via Portuense, ma sono praticamente quotidiane le segnalazioni che riceviamo dai cittadini rispetto a circostanze che vengono vissute e percepite dai residenti come l’ennesimo segnale di incuria e sciatteria verso la città. La sindaca Raggi, la presidente Crescimanno e Acea devono immediatamente intervenire per far riparare il guasto di via di Monteverde, ma soprattutto devono adottare un piano straordinario di controllo e riparazione dell’intera rete idrica. Altrimenti lo scenario per i romani sarà più quello di una città sub sahariana che di una metropoli occidentale.

E’ quanto dichiarano Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia, e Giovanni Picone, capogruppo Fdi in Municipio XII

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