

L’iniziativa di Save the Children, Fidal e Podistica Solidarietà nell’ambito della campagna Every One per combattere la mortalità infantile
E’ una Piazza del Popolo colorata da palloncini rossi a fare da sfondo – sabato 18 ottobre – alla Race for Survival, una corsa a staffetta di 200 bambini per dire basta alla mortalità infantile, in un simbolico passaggio del testimone a migliaia di altri coetanei impegnati in oltre 60 paesi del mondo, per far sentire la loro voce e denunciare la loro quotidiana battaglia per la sopravvivenza.
Afganistan, Bolivia, Kenya, Repubblica Democratica del Congo, Sierra Leone, Bangladesh tra i paesi che ospitano la grande staffetta globale e anche tra i più difficili del pianeta per i bambini che ogni giorno si trovano a sfidare la morte a causa della povertà, carenza di servizi sanitari, insicurezza alimentare: si stima che l’accesso universale alle cure sanitarie potrebbe prevenire la morte di 950.000 neonati ogni anno, documenta il nuovo dossier “Children’s race for Survival in the toughets places”.
L’Africa, in particolare, il continente dove si concentra il 50% delle morti infantili: in Sierra Leone, per esempio, oltre il 15% dei bambini muore prima del quinto anno. E’ poi l’Asia Meridionale un’altra delle aeree più difficili del pianeta, con 1/3 delle morti infantili: in India, nel solo stato dell’Uttar Pradesh, muoiono ogni anno 400 mila bambini, più che in tutta la Repubblica Democratica del Congo.
L’iniziativa è realizzata da Save the Children in collaborazione con la Fidal Lazio (Federazione Italiana Di Atletica Leggera) e Podistica Solidarietà, nell’ambito della campagna Every One, rilanciata il 9 ottobre scorso per contribuire a fermare la morte assurda di 17 mila bambini ogni giorno e 6,3 milioni ogni anno, in molti casi per cause banali e curabili come una diarrea o una polmonite.

La linea di partenza della staffetta in Piazza del Popolo è al Villaggio Every One di Save the Children, una struttura di circa 170mq, in legno e materiali riciclati, dove grandi e piccoli possono sperimentare le semplici soluzioni per contrastare la mortalità infantile.
Prima dello start della corsa il messaggio forte e chiaro dei bambini è affidato ad una grande scritta EVERY CHILD composta in una coreografia che li coinvolge tutti insieme, disposti l’uno accanto all’altro in piazza. Presente all’evento anche il campione olimpionico del nuoto Massimiliano Rosolino, testimonial di Save the Children, oltre ai rappresentanti dell’Organizzazione.
Ai blocchi di partenza 6 scuole e società di atletica del Lazio, impegnati alternativamente in una gara non competitiva e competitiva, lungo il perimetro di Piazza del Popolo.
“E’ inaccettabile che ogni giorno 17.000 bambini continuino a morire per cause banali, come una diarrea o una polmonite e che milioni ogni giorno debbano vivere in paesi molto difficili, in condizioni di povertà, violenza, mancanza di cure e cibo, in una continua sfida con la morte”, commenta Valerio Neri, Direttore Generale Save the Children Italia.
“Con la campagna Every One Save the Children vuole alzare al massimo l’attenzione su questa situazione ma anche contribuire concretamente a ridurre le morti infantili e migliorare le condizioni di vita di tanti bambini nel mondo”, conclude il Direttore Generale di Save the Children Italia.
A sostegno della Campagna Every One, è attivo il numero unico solidale 45508 grazie al quale tutti potranno contribuire con 2 euro inviando un sms dai cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Noverca. È inoltre possibile donare 2 o 5 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb. I fondi raccolti in Italia saranno destinati alla realizzazione di progetti in Egitto, Etiopia, Malawi, Mozambico, Egitto, India, Nepal e Pakistan.
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