

Approvata la mozione dei grillini che chiede la mappatura delle aree a rischio e un’azione preventiva per limitarne la cementificazione
Durante il Consiglio del Municipio XIII, che si è svolto martedì 17 febbraio, è stata proposta e approvata all’unanimità la mozione del Movimento 5 Stelle che chiede la mappatura delle aree a rischio di dissesto idrogeologico e un’azione preventiva per limitarne la cementificazione.
I consiglieri del movimento, Paola Biggio e Francesco Spera, hanno mosso la questione alla luce degli eventi alluvionali che hanno interessato il territorio nel mese di gennaio 2014 e con l’obiettivo di limitare o comunque regolare le eventuali e future opere di urbanizzazione.
I consiglieri hanno affermato: “E’ necessario che il territorio sia munito di una pianificazione di assetto idrogeologico così da legittimare la fragilità idraulica dei luoghi. Tale pianificazione è definita P.A.I (Piano Assetto Idrogeologico), un quadro di regole e conoscenze finalizzato ad individuare i criteri di azione, l’intensità e la localizzazione dei possibili fenomeni estremi che possono interagire con il territorio, classificandoli in livelli di pericolosità e di rischio.
Nell’area del Municipio XIII – continuano Biggio e Spera – l’azione di tutela era finora solo emergenziale e non preventiva, pur essendo fortemente soggetta ad instabilità idrogeologica. Diventa allora indispensabile una perimetrazione aggiornata e il PAI – concludono i consiglieri – è lo strumento più forte che può porre un vincolo e bloccare un piano regolatore urbanistico.
Con la mozione si chiede al presidente del Municipio e agli assessori di attivarsi verso l’Autorità di Bacino del Fiume Tevere e alla giunta comunale e regionale che le norme del Piano diventino strumento di tutela gestite dall’amministrazione municipale.
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