Categorie: Sociale e Handicap
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Municipio XV, Festa a Villa Bonelli per dire no alla schedatura bambini rom

In programma domenica 13 luglio è organizzata dal Municipio XV

“I Bambini non si toccano”. E’ questo il titolo della giornata dedicata ai bambini rom e sinti in programma domenica 13 luglio dalle 9.00 alle 13.00 a Villa Bonelli, organizzata dal Municipio XV, che intende in questo modo proteggere e sostenere simbolicamente i più piccoli contro l’ordinanza del Ministro Maroni che prevede la schedatura di tutti i nomadi compresi i bambini.

I duecento bambini che vivono nel campo nomadi regolare di via Candoni saranno ospitati nel parco di villa Bonelli dove ha sede il Municipio XV, per trascorre alcune ore in allegria giocando all’aria aperta, con animazione, musica e spettacoli. Tutti i cittadini, i bambini, i genitori, le realtà territoriali sono stati invitati a partecipare per dimostrare di essere tutti insieme una comunità vivace e solidale. Alla festa-incontro interverranno il Presidente del Municipio Gianni Paris, Umberto Marroni capogruppo del PD in Campidoglio, Loredana De Petris, Sergio Giovagnoli dell’Arci ed altre autorità istituzionali. “Il Municipio Roma XV" – sottolinea il Presidente Paris – "da sempre impegnato per la tutela dell’infanzia, non può non condannare ogni forma di discriminazione etnica e di violazione dei diritti umani, ancora di più quando colpiscono i più indifesi come i più piccoli.
Abbiamo voluto organizzare questa giornata di festa per i bambini e di solidarietà per dare un segnale forte di netto dissenso nei confronti di una iniziativa come quella della schedatura dei nomadi ed in particolare dei piccoli rom, fortemente voluta dal Ministro Maroni, che è in netto contrasto con il principio di uguaglianza contenuto nell’art 3 della nostra Costituzione. Anche il Parlamento Europeo ha votato ieri una sonora bocciatura di questa misura" – si legge in una nota della presidenza del Municipio XV – "Le stesse incerte dichiarazioni fatte in questi giorni dal SindacoAlemanno sull’opportunità di prendere le impronte digitali ai bambini,confermano come questo della schedatura indiscriminata dei nomadi si siamanifestato come un provvedimento non solo illegittimo, ma anche confuso e contrario al buon senso, che non appartiene al patrimonio di una città come Roma da sempre aperta al dialogo ed al confronto."

Moltissime le realtà che hanno dato la loro adesione. Fra queste ricordiamo ANPI, ARCI Solidarietà, CGIL, CISL, UIL, Comunità Via Candoni, Comunità di S. Egidio, Circolo Gianni Rodari, Assoraider, Green Sport, Unione Sportiva Roma, Ass. Il Cubo, Coop. Magliana ’80, Coop. Apriti Sesamo, Coop. Magliana Solidale, Arvalia Villa Pamphili Rugby, Ass, Insieme Per, CS Roma, Coordinamento Genitori Democratici, U.S. Acli Arvalia Nuoto, Consulta del Volontariato Municipio XV

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