Municipi:

“Natale in Piazza” una scuola in festa

Lo scorso 21 dicembre in piazza Ruggero di Sicilia si è svolta la tradizionale manifestazione dell’istituto scolastico ‘Fratelli Bandiera’

L’isteria da acquisto prenatalizio della capitale non ferma l’ormai tradizionale “Natale in Piazza” dell’istituto Comprensivo "F.lli Bandiera". Tra canti, balli e recite anche quest’anno in 700 i ragazzi di piazza Ruggero di Sicilia hanno tenuto fede al loro impegno nel progetto "Una scuola anche per te" organizzando, nell’ambito della manifestazione dello scorso 21 dicembre, una raccolta fondi attraverso una mostra mercato di oggetti da loro prodotti. L’obiettivo? Da diversi anni ormai la sottoscrizione è destinata alla costruzione di tre aule con bagni, per i ragazzi di Lugolola, in Tanzania.
Non è la prima volta che gli alunni della scuola vengono coinvolti in attività di natura benefica, l’ultima quella di Telethon. Volendo dare una destinazione concreta a queste raccolte fondi i membri del Consiglio d’Istituto hanno ben pensato di indirizzarli verso un progetto ambizioso come quello della costruzione di una scuola, “credendo nella funzione educativa che tale istituzione svolge, come supporto alla crescita personale e allo sviluppo delle potenzialità individuali, offrendo così, questa opportunità-diritto di crescita e di maturazione anche a soggetti ai quali, per motivazioni socio-economiche, è stato negato”.
“Tramite contatti con la Diocesi di Agrigento, – spiegano i docenti – siamo venuti a conoscenza della missione svolta dai religiosi, con alcuni laici, ad Ismani in Tanzania”.
Il passo successivo è stato una serie di incontri, estesi anche a genitori ed alunni, in cui i missionari hanno illustrato la loro opera svolta ad Ismani. Qui ben 22 villaggi vivono in spazi molto angusti, in capanne di fango e paglia, prive di luce ed acqua, con strade non asfaltate e senza mezzi di trasporto. Le precarie condizioni igienico-sanitarie e l’insufficiente alimentazione rendono la popolazione di Ismani soggetta alle più gravi malattie tipiche dell’Africa tropicale, ad altissimo tasso di mortalità infantile, anche per carenza di strutture ospedaliere e personale medico, senza contare l’alto costo di medicine e cure che le rende pressoché beni di lusso. Il progetto “Una scuola anche per te” tenta, pur in piccola parte, di alleviare dolori e disagi di questa popolazione.

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