Nomadi, intervenire subito per evitare la ricostituzione di un nuovo Casilino 900

Dura presa di posizione di Mazzocchi e Figliomeni (Cristiano Riformisti)

“Gli abitanti del quadrante Casilina, Centocelle, Togliatti e Papiria sono estremamente preoccupati per il ritorno in massa dei rom i quali stanno ricostituendo il campo “Casilino 900” che nel 2010, dopo 40 anni di vane promesse della sinistra, l’amministrazione di centro destra aveva chiuso definitivamente anche grazie all’azione incessante delle Associazioni e dei Comitati di quartiere”.

È quanto dichiarano in una nota il Coordinatore nazionale dei Cristiano Riformisti, On. Erder Mazzocchi, ed il Commissario di Roma e Provincia, Avv. Francesco Figliomeni.

“Le posizioni “buoniste” espresse da molti esponenti della sinistra e fatte proprie dal Sindaco Marino – hanno aggiunto i due esponenti dei Cristiano Riformisti – stanno evidenziando il fallimento di quella politica volta all’accoglienza incontrollata quando, invece, accanto a forme di solidarietà nei confronti di chi accetta un vero percorso di integrazione, sarebbe molto opportuno far rispettare le regole in modo da evitare situazioni di degrado ed episodi di microcriminalità diffusa.

“Non possiamo più tollerare le colonne di fumo nero e tossico che costringono gli abitanti vicini a tenere chiuse le finestre e comunque a respirare la diossina che si sprigiona dagli incendi che vengono appiccati per ripulire i cavi di rame rubati – hanno concluso Mazzocchi e Figliomeni – e come Movimento dei Cristiano Riformisti sollecitiamo l’intervento immediato del Sindaco Marino e del Prefetto di Roma anche per consentire ai cittadini di fruire liberamente di quella vasta area verde che è il Parco di Centocelle”.

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