

Saranno spostati il 3 febbraio mattina tutti e 200 gli eritrei ospitati nella palestra alla Magliana
Saranno spostati il 3 febbraio mattina i 200 immigrati di nazionalità eritrea ospiti della palestra di una scuola di via Greve, nel quartiere Magliana. E’ quanto è stato deciso in una riunione del 2 febbraio presieduta dalla vice presidente della Provincia di Roma, Rosa Rinaldi, e che ha visto intorno a un tavolo l’assessore regionale Brachetti, l’assessore provinciale Cecchini, quello del Comune di Roma, Rafaela Milano, il Presidente del Municipio Roma XV, Giovanni Paris, insieme ai rappresentanti di Action e della Prefettura. Si chiude così felicemente una situazione che ha visto le Istituzioni unite nel fronteggiare questa emergenza umanitaria.
"Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato il Presidente Paris – per come questa vicenda si è conclusa, grazie anche al senso di responsabilità dei cittadini e di Action nel trovare una soluzione. La reazione degli abitanti e dei residenti della Magliana – ha continuato Paris – di fronte a questa emergenza non ha mai espresso atti di intolleranza o razzismo. Grazie al contributo di tutti si è arrivati alla decisione dello spostamento, e il Municipio ha svolto il suo naturale ruolo di cerniera.
Una festa nei prossimi giorni sarà organizzata con gli abitanti del quartiere, che in questa vicenda hanno sempre creduto nel dialogo e ancora una volta hanno sconfitto i luoghi comuni sul quartiere della Magliana. Lo spettacolo servirà a ringraziare per l’alto senso di responsabilità e coinvolgeremo dimostrato da tutti i ragazzi dell’Associazione Eleusis Teatro che, avendo una sede proprio nell’edificio che ospita gli immigrati, hanno garantito con la loro costante presenza un dialogo continuo tra gli attori di questa vicenda e contribuito a mantenere una situazione di tranquillità".
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