Nuovo progetto di comunicazione tra i ponti del Tevere a Roma

"Teveredamare - Valorizzazione dell'ecosistema fluviale del Tevere"
di Francesca Carè - 17 Luglio 2006


Foto di L. Gentile


Pannelli nuovi per i ponti sul Tevere, il fiume che scorre per la capitale intrecciando le strade, senza il quale Roma e la sua storia non sarebbero le stesse. I nuovi pannelli (24), presentati il 14 luglio, saranno montati su supporti in ferro e realizzati su pellicole speciali che garantiscono un’alta resistenza agli agenti atmosferici. In più, grazie alla loro nuova veste grafica facile da consultare perché arricchita da foto e illustrazioni, oltre ad offrire informazioni storiche su ciascun ponte, danno lo spunto per un’ “interpretazione naturalistica”: inviti ad osservare gli uccelli acquatici, la vegetazione ripariale, le tracce delle alluvioni più violente, le isole fluviali.


L’iniziativa “Valorizzazione dell’ecosistema fluviale del Fiume Tevere a Roma” è nata nel 2000 con lo scopo di promuovere il Tevere attraverso un progetto di comunicazione (i pannelli illustrativi appunto) ed è oggi portata avanti dall’Associazione “Marevivo”, dall’Assessorato alle Politiche Ambientali e Agricole del Comune di Roma e da quest’anno anche dalla Società “Mp Mirabilia”.

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Ha dichiarato Roberto Vicerè, amministratore di “Mp Mirabilia”: “Siamo orgogliosi di poter contribuire efficacemente ad un progetto che per noi è, al tempo stesso, significativo ed innovativo. significativo perché consentirà di conoscere meglio il fiume che ha visto nascere la civiltà romana e innovativo perché, per la prima volta, Mp Mirabilia sceglie di mettere in risalto, nei pannelli realizzati, accanto ai tratti culturali quelli paesaggistici e ambientali, consci che anche la natura sa in grado di regalarci opere d’arte incredibili, come quelle che il Tevere rappresenta”.


La vera novità di questi pannelli sono proprio i tematismi affrontati: storico, idraulico e naturalistico. Con quello storico si narra il vissuto millenario che i ponti hanno alle loro spalle. Con quello “idraulico” si racconta il fiume per quello che ancora si vede:la funzione della diga a Castel Giubileo, le rapide di Ponte Milvio e Isola Tiberina, la fonte Lucisana. E infine il tematismo naturalistico, con notizie sia sulla vegetazione che sulla ricca fauna acquatica, visibile affacciandosi dai ponti.


Ecco solo alcuni dei ponti che ospiteranno i 24 pannelli rinnovati con i relativi tematismi: 1- Castel Giubileo (idraulico-naturalistico); 2- Tor di Quinto (naturalistico); 12- Sant’Angelo (storico-idraulico); 22- Testaccio (naturalistico).


L’intero progetto, che verrà completato con la realizzazione di ulteriori 24 pannelli sugli accessi di ciascuna sponda del fiume, è stato possibile anche grazie alla partecipazione di “Acqua Claudia San Pellegrino Spa” e “Unicredit Banca”.


Significativo proprio l’intervento del Presidente di “Unicredit Banca” Aristide Canosani: “E’ con particolare soddisfazione e orgoglio che il nostro istituto ha scelto di sostenere un progetto che punta a tutelare, conservare e valorizzare un patrimonio che è parte della storia di Roma e della nostra cultura. E, siamo lieti, in questo, di essere al fianco di un’amministrazione comunale che si distingue per l’impegno con il quale cura e conserva i tesori di questa città”.


Un tesoro il Tevere: è così che i Romani considerano il loro fiume e questi pannelli aiuteranno ad apprezzarlo meglio.


www.marevivo.it


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