

Da lunedì 12 ottobre è online il nuovo portale istituzionale della Biblioteca nazionale centrale di Roma. Inaugurazione della mostra 'Tesori' giovedì 22 ottobre
Nuovo indirizzo e una nuova veste, più agile e moderna, per accogliere online gli utenti e visitatori e per celebrare i 150 anni di storia della Biblioteca.
Da lunedì 12 ottobre 2026 è online il nuovo portale istituzionale della Biblioteca nazionale centrale di Roma.
Sarà possibile trovare nuove risorse da esplorare, un’area stampa ricca di link e una struttura interamente riprogettata con l’obiettivo di offrire agli utenti un’esperienza di navigazione più semplice, accessibile ed essenziale.
La Biblioteca Nazionale invita a visitare il nuovo sito all’indirizzo https://bncr.cultura.gov.it/ e, per chi è più vicino, a visitare la Biblioteca dove vi aspettiamo, tra pochi giorni, con la mostra “I Tesori” sul patrimonio della Biblioteca nazionale.
La Biblioteca inaugura la mostra ‘Tesori – Il patrimonio della Biblioteca nazionale centrale di Roma’ in occasione dei 150 anni della sua istituzione.
II percorso espositivo offre l’opportunità di ammirare una selezione di opere di eccezionale valore storico, artistico e documentario, alcune mai esposte prima al pubblico.
Tra i materiali esposti figurano, tra gli altri, il più antico manoscritto delle Confessioni di San’Agostino oggi conservato, risalente al VI secolo d.C., importanti codici medievali come il celebre “Codice di Hersfeld”, del IX secolo, recante le più antiche redazioni note delle opere storiche minori di Tacito (l’Agricola e soprattutto la Germania), dalla storia avvincente e rocambolesca, preziosi manoscritti miniati umanistici di lusso esemplati per pontefici e cardinali, come il “Salterio di Sisto IV”, l’Erodiano approntato da Poliziano per Innocenzo VIII, l’Historia Augusta di Bartolomeo Sanvito commissionata dal Cardinal Gonzaga, ma anche le prime edizioni a stampa prodotte a Roma da Sweyhneym e Pannartz, incunaboli in copia unica al mondo, preziosi documenti cartografici, quali lo spettacolare Planisfero di Bartolomeo Pareto (1455) e la Qibla, che rappresenta una delle più antiche raffigurazioni arabe del mondo allora conosciuto. E ancora stampe e disegni (come le vedute di Roma di Caspar Van Wittel), legature di pregio, autografi dei più importanti letterati (G.G. Belli, G. Leopardi, etc.).
Ogni opera esposta è un tesoro non solo per rarità o bellezza, ma perché custodisce un frammento di una storia: la storia di un monastero che conservò un codice, di un direttore che intuì l’importanza di un acquisto, di un collezionista che evitò una dispersione, di uno scrittore che affidò le proprie carte a un’istituzione pubblica.
‘Tesori’ è un invito a condividere quanto ci è stato consegnato e abbiamo il dovere di trasmettere: una memoria comune in cui si riconosce la cultura nazionale, nata da una pluralità di città, corti, monasteri e costumi, e oggi patrimonio di tutti. Il nostro più prezioso tesoro.
La mostra è aperta gratuitamente presso la sala espositiva della Biblioteca fino al 2 aprile 2027 con i seguenti orari: Lunedì-giovedì dalle 09:00 alle 18:30, venerdì dalle 09:00 alle 14:00.
L’inaugurazione di giovedì 22 ottobre prevede i saluti istituzionali a cui seguiranno la presentazione e la visita del percorso espositivo da parte dei curatori della mostra. Per partecipare all’inaugurazione si consiglia la prenotazione attraverso
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