One day

Al cinema il film tratto dall’opera di David Nicholls
di Giulia Ricci - 14 Novembre 2011

L’ 11 novembre è arrivato in Italia il film tratto dall’omonimo bestseller di David Nicholls, “ One day”. Diretta da Lone Sherfig e girato in otto settimane tra Londra, Edinburgo e Parigi, la pellicola vede come protagonisti gli attori Anne Hathaway (Emma ) e Jim Sturgees, ( Dexter).
Quanto valore dona alle storie di ciascuno e come plasma le vite di ogni essere umano? I cambiamenti sono una sua prerogativa che fa parte di un processo? Questi gli interrogativi che pone il regista.  Nella storia di Emma e Dexter, il tempo è un attimo disteso che dura vent’anni. Il 15 luglio 1988 è l’inizio dell’istante in cui nasce qualcosa su cui nessuno, nemmeno il tempo, ha il potere di scriverci sopra la parola fine. Ciò che fa incontrare i due ragazzi è una forza maggiore che va al di là della laurea, di una serata insieme che prometteva una sbronza e occhi bassi al mattino, di un “rimaniamo amici”, di percorsi differenti su strade impervie e a tratti disillusi.

“One day” è il racconto di una sorpresa continua di sentimenti autentici. Emma e Dex si ritrovano su due sentieri paralleli grazie ai quali scoprono, vivono esperienze e si preparano ad incontrarsi sulla via più grande. Allo spettatore viene riservato un posto in alto da dove osserva lo scorrere delle loro vite per vent’anni, attraverso un solo giorno per ogni anno, il 15 luglio: una sorta di incrocio per i due che continuano a cercarsi.
Così si ritorna al tempo, che è necessario per crescere ma cessa di esistere nel momento che segna il guardarsi dentro specchiandosi l’un l’altro. Accompagnati dalla colonna sonora di Rachel Portman, i protagonisti sono i testimoni della verità che insegna o semplicemente ricorda alle persone di riconoscere nel corso della vita l’anima che sa dare un senso alla propria. Non importa quanto tempo si impieghi a farlo. L’importante è saperlo fare.


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