Municipi: , | Quartiere: ,

Operazione “piazza pulita” tra Corviale e Trullo: 4 arresti, 15 denunce e il trucco delle carte d’identità senza chip

Sequestrata droga a chilogrammi, coltelli da chirurgo, un tesoretto di banconote e verbali stradali per oltre 11mila euro

Un presidio a tappeto strutturato per soffocare i mercati della droga di quartiere, neutralizzare gli evasi cronici e smantellare quella microcriminalità diffusa che soffoca la quotidianità delle periferie.

È un bilancio d’impatto quello stilato dai Carabinieri della Compagnia Roma E.U.R. al termine di una vasta operazione di controllo coordinata nei perimetri urbani di Corviale e del Trullo.

Il dispositivo di sicurezza, che ha visto scendere in campo le Unità Operative di Supporto (S.O.S.) unitamente ai contingenti del 7° Reggimento “Trentino Alto Adige” e del 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia”, si è snodato attraverso decine di perquisizioni personali, posti di blocco e ispezioni a sorpresa nelle abitazioni: il consuntivo finale parla di quattro persone finite in manette e quindici deferite a piede libero.

La rete dello spaccio domestico: panetti di hashish e scorte di eroina

I militari della Stazione Roma Villa Bonelli hanno assestato i colpi più duri ai canali di approvvigionamento degli stupefacenti operanti nella zona:

Lo scambio in strada e la scorta in casa: Un 49enne del posto è stato bloccato al momento della consegna di una dose di eroina dietro compenso di 30 euro.

Il successivo sopralluogo nella sua dimora ha fatto saltare fuori altri 84 grammi di eroina, 30 grammi di hashish, un bilancino di precisione per la pesatura, materiale da confezionamento e la cifra di 1.285 euro in contanti.

Mezzo chilo di fumo pronto per il mercato: Un secondo blitz si è concluso con il fermo di un 48enne intercettato nei pressi dell’androne di casa: perquisito da capo a piedi, nascondeva 530 grammi di hashish pronti per la distribuzione al dettaglio.

Stop alle evasioni d’abitudine: Sul fronte del rispetto delle misure giudiziarie, gli uomini dell’Arma di Villa Bonelli hanno sorpreso un 42enne a passeggio all’esterno della propria abitazione in palese violazione dei domiciliari.

Stessa sorte, ma con esito peggiore, per un 38enne romano intercettato dai Carabinieri del Trullo: viste le sue ripetute trasgressioni documentate dai pattugliamenti, il GIP ha disposto l’aggravamento della misura facendogli spalancare le porte del carcere di Regina Coeli.

Bisturi in tasca e il trucco dei documenti ciechi

Le maglie dei controlli stradali lungo le arterie del quartiere hanno intercettato un ventaglio di illegalità differenti:

Taglierini e mezzi rubati: Dieci individui sono stati denunciati alla Magistratura per reati che vanno dal porto abusivo di strumenti atti ad offendere (trovati in possesso di bisturi, forbici professionali, cutter e taglierini), alla guida senza patente in caso di recidiva, fino alla ricettazione contestata a un minorenne pizzicato a bordo di un ciclomotore con addosso un casco rubato.

Il trucco dei microchip asportati: Ben cinque soggetti sono stati deferiti perché, durante le fasi di identificazione, hanno consegnato carte d’identità manomesse mediante la scanalatura ed eliminazione del microchip elettronico, una tecnica studiata per bloccare la lettura rapida delle banche dati.

Consumatori e verbali: Infine, nove cittadini sono stati segnalati in Prefettura quali assuntori personali di sostanze illecite (sequestrate varie dosi di hashish, erba ed eroina), mentre le sanzioni staccate per infrazioni al Codice della Strada hanno sfondato la quota complessiva di 11.000 euro.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento