Operazione “Sentinella” nel centro di Roma: blitz della Polizia Locale contro il racket delle tre campanelle

Agenti in incognito tra la folla di Fontana di Trevi, Piazza di Spagna e Fori Imperiali per smantellare le bande della truffa

Una rete di “agenti-sentinella” in abiti civili mimetizzati tra i capannelli di turisti stranieri, pronta a far scattare la trappola nell’esatto momento in cui la pallina sparisce sotto i bussolotti.

La Polizia Locale di Roma Capitale assesta una serie di colpi ravvicinati al racket del “gioco delle tre campanelle”, schierando un nuovo dispositivo d’osservazione e intervento ad alto impatto nelle piazze simbolo del centro storico capitolino.

I controlli incrociati condotti dagli agenti del I Gruppo Centro nelle aree a più alta densità turistica hanno portato nell’arco di appena sette giorni a numeri impressionanti: 30 persone denunciate a piede libero per esercizio abusivo di giochi d’azzardo e la confisca di oltre 4mila euro in contanti, ritenuti l’incasso diretto delle truffe ai danni dei visitatori.

La tattica dei “caschi bianchi” in borghese: appostamenti e blitz chirurgici

Per superare la barriera delle “vedette” poste a guardia delle batterie di campanellari — pronte a dare l’allarme al minimo avvistamento di divise o auto di servizio —, i comandi del I Gruppo Centro hanno rivoluzionato le modalità operative di contrasto:

Infiltratione discreta: Gli operatori in abiti civili si confondono quotidianamente tra la folla dei passanti lungo i percorsi monumentalistici compresi tra Fontana di Trevi, le scalinate di Piazza di Spagna e il rettifilo dei Fori Imperiali.

Monitoraggio a distanza: Agenti “sentinella” posizionati in punti strategici osservano con discrezione le mosse dei gruppi, mappando la suddivisione dei ruoli (dal manovratore ai finti giocatori che alimentano le puntate, fino alle vedette difensive).

Il blitz al momento chiave: Gli interventi scattano solo dopo accurati appostamenti, cogliendo la banda in flagranza nel momento esatto dell’incasso e impedendo la fuga o il passaggio rapido delle somme di denaro tra i complici.

Mappatura delle aree calde: 30 denunce e sigilli al tesoretto da 4mila euro

I blitz a ripetizione degli ultimi giorni hanno dimostrato la capillarità del fenomeno, che tende a riprodursi a ciclo continuo nei quadranti a maggior presenza di turisti stranieri:

Il bilancio penale: Le tre decine di soggetti fermati dagli agenti sono state condotte nei comandi di zona per il foto-segnalamento e formalmente deferite all’Autorità Giudiziaria ai sensi delle norme sul divieto del gioco d’azzardo in pubblico.

Il sequestro dei proventi: I 4mila euro in banconote di vario taglio rintracciati addosso ai fermati sono stati messi sotto sequestro giudiziario, sottratti al canale del riciclaggio rapido di strada.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento