

Sequestrate 460 dosi di cocaina ed hashish e tre clandestini trasferiti nei Cpr
Non si placa l’azione di contrasto alla criminalità diffusa nel cuore del Quarticciolo. Gli uomini della Polizia di Stato hanno messo a segno una nuova e massiccia offensiva nel quadrante del V Municipio di Roma Capitale, battendo palmo a palmo il reticolo di vie che si snoda tra viale Palmiro Togliatti e via Molfetta, da sempre considerata una delle piazze di spaccio più complesse della città.
L’operazione, condotta con blitz rapidi e mirati per aggirare l’articolata rete di vedette a guardia della piazza, ha portato all’arresto di 11 persone e all’allontanamento dal territorio di tre cittadini stranieri irregolari.
L’azione congiunta ha visto sul campo gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, i Falchi della Squadra Mobile e gli equipaggi del V Distretto di P.S. Prenestino.
Per superare l’ostacolo dei pali posizionati lungo le strade per allertare gli spacciatori, le forze dell’ordine hanno adottato una strategia basata su interventi improvvisi ad altissima velocità.
I risultati dell’attività di polizia giudiziaria:
11 arresti in flagranza: Le misure restrittive sono scattate prevalentemente a carico di cittadini extracomunitari di origine tunisina e marocchina, sorpresi mentre cedevano dosi al dettaglio agli acquirenti di passaggio.
Sequestro di stupefacenti: Rinvenuti e posti sotto sequestro circa 400 grammi di droga (principalmente cocaina ed hashish), già suddivisi in oltre 460 dosi pronte per lo smercio.
Contanti sequestrati: Recuperati circa 1.600 euro in contanti, in banconote di piccolo e medio taglio, ritenuti provento diretto dell’attività illecita della giornata.
L’intervento della Questura capitolina non si è limitato al solo contrasto dello spaccio di piazza, ma ha azionato tutte le leve della sicurezza per il ripristino del decoro e della legalità nel quartiere.
Nel corso delle verifiche sulle posizioni personali dei soggetti identificati, gli agenti hanno attivato le procedure per il contrasto all’immigrazione clandestina.
Per tre cittadini di nazionalità nigeriana, risultati privi di regolare permesso di soggiorno e con precedenti a carico, sono scattati i provvedimenti di espulsione con il contestuale accompagnamento e collocamento presso diversi Centri per il Rimpatrio (CPR) dislocati sul territorio nazionale.
Dalla Questura fanno sapere che i controlli ad alto impatto al Quarticciolo e nelle zone limitrofe proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire una presenzialità costante delle istituzioni e restituire gli spazi pubblici alla fruizione dei residenti.
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