

A distanza di oltre un mese dalle 2 bonifiche dell'enorme discarica, gli incivili hanno ripreso ad abbandonare calcinacci
Il neonato Osservatorio del Cittadino, nuovo polo di aggregazione nel XIII municipio messo a disposizione dei cittadini su iniziativa dell’Associazione “Cambiare davvero”, denuncia il continuo degrado nella zona di Ostia Antica. A distanza di poco più di un mese dalle 2 bonifiche straordinarie dell’enorme discarica che si trovava in via del Collettore Secondario, in piena riserva naturale statale del litorale romano, sulla strada sono tornati in azione i “barbari dei rifiuti”
E sono così ricomparsi i calcinacci, e sfalci da giardino. Ma i residenti non intendono sopportare oltre questa situazione. I cittadini, fa sapere il responsabile e portavoce dell’Osservatorio del Cittadino, (Gaetano Di Staso ndr) chiedono che “l’amministrazione municipale provveda a chiudere l’accesso alla strada poderale attraverso la sistemazione di una barriera new jersey in cemento.
La bonifiche, effettuate dal X° Dipartimento Tutela Ambiente Capitolino, sono state effettuate il 20 febbraio e il 25 marzo 2013 per una durata di circa 2 settimane complessive, con grande dispendio di uomini, soldi pubblici, e mezzi pesanti. Gli operai hanno rimosso vecchi mobili, cumuli di materassi lerci, scarti edili e persino sanitari”.
“Non molti giorni fa abbiamo parlato di quanto, nonostante l’impegno impegno costante sul campo, in particolare del CdQ Ostia Antica-Saline, non si faccia in tempo a ripulire dai rifiuti una strada o un’area che già dopo ventiquattro ore le stesse aree sono nuovamente piene di immondizia. E abbiamo altresì parlato di quanto possa costare al comune lo smaltimento di eternit e amianto, tanto per fare un esempio, e di quanto i costi gravino, alla fine, sulle tasche dei cittadini. Insomma nonostante tutti i buoni propositi e i sacrifici fatti, il tormentone dei rifiuti sembra non avere fine”.
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