

Da 6 mesi era occupata dal collettivo 'Officina'. La struttura è stata consegnata alla Comunità di Sant'Egidio
Sgomberata la chiesetta dell’ex colonia Vittorio Emanuele, sul lungomare Toscanelli ad Ostia, occupata da circa sei mesi dal collettivo "Officina".
Gli occupanti riferiscono che le forze dell’ordine sono arrivate all’alba del 18 maggio 2010 con una dozzina di camionette e hanno bloccato al traffico un tratto del lungomare all’altezza del civico 184.
All’interno dello stabile non c’era nessuno. Sempre gli occupanti hanno dichiarato che le forze dell’ordine hanno consentito loro di pendere il materiale, prima di liberare del tutto la struttura e consegnarla alla Comunità di Sant’Egidio.
La chiesetta era occupata da circa 6 mesi.Ogni giovedì il collettivo "Officina" organizzava dei cineforum, ma anche eventi musicali, mostre e altre attività socio-politiche.
"Questo sgombero – afferma il collettivo – è un messaggio intimidatorio che arriva proprio nel giorno in cui è fissato il tavolo sul teatro del Lido, ma noi non ci facciamo intimidire. Noi ci riprenderemo gli spazi della città a prescindere. Nessuno sgombero ci fermerà"
Solidarietà al collettivo è stata espressa da Gianluca Peciola, consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, che in una nota ha detto: "lo sgombero di questa mattina della Chiesetta occupata dell’ex colonia Vittorio Emanuele è l’ennesima risposta autoritaria sui temi delle politiche giovanili e del recupero delle periferie della nostra città. Agli attivisti del collettivo "Officina" di Ostia, che dal 1993 ad oggi hanno reso fruibile uno spazio culturale e sociale per i cittadini e residenti del quartiere, va tutta la mia solidarietà".
"Dopo il periodo di tregua della campagna elettorale – conclude Peciola – da oggi è iniziata una nuova fase di sgomberi. Le Giunte di Comune e Regione di centro destra rispondono con la repressione e le operazioni di ordine pubblico alle emergenze sociali. È necessaria, quindi, una mobilitazione civile contro queste azioni".
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