Categorie: Incontri e Convegni
Municipi:

Ostiense Site Project 2006 al Caffè Letterario

La trasformazione del quartiere Ostiense da periferia industriale a polo di aggregazione culturale

Sabato 6 maggio, al Caffè Letterario in via Ostiense 95, nell’ambito del progetto di riqualificazione urbanistica, si è tenuto l’evento Ostiense Site Project 2006 curato da Chiara Proietti (Direttrice Arti Visive del Caffè Letterario), promosso dal Municipio Roma XI (Politiche Culturali – Carla Di Veroli – ) e da Utet Scienze tecniche.

All’interno del locale, è stata inaugurata la mostra fotografica di Giorgio Cosulich che racconta la trasformazione del quartiere Ostiense da periferia industriale a polo di aggregazione culturale. Aspetti architettonico urbanistici sono stati trattati nel corso della serata da un intervento dello studio di architettura Labics.

Sotto la denominazione di “progetti complessi” ricadono tutte quelle trasformazioni urbane che richiedono il coinvolgimento di soggetti sia pubblici, sia privati, con finalità ed obiettivi diversi, talvolta addirittura divergenti.

La predisposizione ed attuazione dei progetti urbani viene generalmente attivata dall’Amministrazione Pubblica e prevede tre fasi distinte: una valutazione di fattibilità e la costruzione di un “piano d’assetto”; una fase “concorsuale” finalizzata all’attuazione con risorse pubbliche e/o private; la fase di realizzazione delle opere.

In ciascuna di queste fasi sono determinanti sia l’azione di comunicazione che quella di marketing vera e propria, rivolte prevalentemente a tre tipologie di soggetti: la città nella sua interezza, la comunità locale e i futuri investitori.

Il caso dei Mercati Generali di Roma ha seguito queste tre fasi e oggi si propone come un elemento attrattore per la città e per il sistema locale, costituendo il vero e proprio motore di una concreta azione di sviluppo economico-locale e di riqualificazione urbana.

Il brand ideato, il concept alla base dello schema funzionale e l’intervento di un grande architetto, Rem Koolas, costituiscono gli elementi base per un progetto di successo, che potrà cambiare il volto del suo quartiere. Un progetto di riqualificazione di grande rilevanza, inserito all’interno del più ampio Progetto Urbano Ostiense-Marconi: il primo esempio a Roma di progetto urano complesso attivato e in corso di realizzazione.

Questi argomenti sono stati trattati di fronte ad una platea che Andrea Rivera, cantastorie capitolino e menzione speciale Premio Gaber 2004, ha definito: “spaccata a metà come l’Italia: tra chi ti ascolta e chi ti parla alle spalle, divisa tra interessati all’arte e alle tematiche trattate e i qualunquisti”, riferendosi all’indifferenziato brusio che ha fatto da sottofondo a tutti gli interventi che si sono succeduti.
Rivera, che in questo periodo sta lavorando a un progetto per commemorare Rino Gaetano, ha comunque scelto di presentare alcuni brani inediti del suo repertorio per rispetto nei confronti degli organizzatori che non della platea, impegnata più a consumare il gustoso buffet ispirato ai cibi venduti ai mercati generali che all’ascolto dei contenuti della serata.

La Blues Alleys Band ha scandito la serata con i suoi ritmi e l’attrice Lisa Lelli ha letto un brano tratto dal racconto di Masa Mbatha Opasha, vincitore del premio “Io e Roma” 2006, ed è stato proiettato il mediometraggio “Moto eterno” di Alessandro Rubinetti, dove Remo Remotti racconta Ostiense tra passato e presente.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento