Parte il Festival Pianeta Selvaggio

Il 23 settembre 2008, presso Villa Gordiani
di di Letizia Palmisano - 22 Settembre 2008

Al via, il prossimo 23 settembre, presso Villa Gordiani “Pianeta Selvaggio, appunti per un cinema in difesa dell’ambiente”.

L’evento – seconda tappa dell’estate romana in sesto Municipio dopo il Festival di Teatro popolare (https://abitarearoma.it/index.php?doc=articolo&id_articolo=8694 ) – curato dal Cineclub Alphaville in collaborazione con l’associazione culturale Soylent Green e la supervisione scientifica è dell’AISA, Associazione italiana Scienze dell’Ambiente, consisterà in una rassegna nata per sensibilizzare i cittadini sulla “questione ambientale” attraverso la più potente delle arti visive: il cinema.

Il festival, tra l’altro, in questo modo ricorderà ai cittadini che il 2008 è stato proclamato dall’ONU quale Anno Internazionale del Pianeta Terra. Il Cineclub Alphaville proporrà, una selezione di pellicole (d’animazione per i bimbi; lungometraggi, documentari e corti per gli adulti) ispirate più o meno indirettamente all’impatto dell’uomo sull’ecosistema e alle sue conseguenze. Come specificano gli organizzatori, protagonista, quindi, sarà la natura che “si fa sceneggiatura e scenografia, dichiarando apertamente il proprio disagio: a raccoglierlo saranno personaggi del mondo dello spettacolo ed esperti di cinema, che svelando la finzione, le tecniche, la simbologia filmica lo trasferiranno in una sorta di ‘lezione interattiva’ al pubblico”.

Pianeta Selvaggio, sarà però anche tanto altro. Innanzitutto sarà un evento prodotto nel l’ambiente attraverso specifiche indicazioni organizzative, come il contenuto consumo di materie prime, la produzione limitata di rifiuti, l’uso esclusivo dei mezzi pubblici, l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia per la riproduzione audio e video (S.D.R. S.r.l.), l’allestimento, la scelta “etica” di partner, fornitori e prodotti.

Ogni giorno, poi, saranno allestiti stand per degustazioni eno-gastronomiche, un info point sul risparmio energetico e sul fotovoltaico (Sigeim energia S.r.l.). Le Ciclofficine Riunite di Roma metteranno a disposizione capacità e competenze per lezioni di ciclomeccanica. E non mancherà l’animazione con clown, giocolieri ed equilibristi (Banca del Tempo) e laboratori creativi per bambini (CEMEA).

Ecco qui di seguito il programma dettagliato

23 settembre 2008

All’inaugurazione (23 settembre ore 18.00) saranno presenti il Presidente Giammarco Palmieri e l’Assessore alle Politiche Culturali Gianluca Santilli del Municipio VI. Il programma prevede sul piccolo schermo il documentario Qui una volta c’era una fabbrica di Domenico Missarelli. A seguire Micro Progress Onlus, associazione attiva nel campo del microcredito, che dopo aver condotto tre progetti nei paesi in via di sviluppo, sta avviando un progetto di microcredito a Roma. La proiezione dal titolo La finanza a misura d’uomo racconterà storie di clienti del microcredito in altri paesi europei (Francia, Spagna, Inghilterra), dove questo strumento di inclusione socio-economico ha già raggiunto migliaia di persone. Sul grande schermo alle ore 19.00 i più piccini potranno vedere Il Pianeta Selvaggio (Animazione, Francia-Cecoslovacchia, 1973, R. Laloux, 72’), da cui ha preso il nome la rassegna, nonché l’immagine (la grande mano viola che sembra sul punto di lanciare lontano il corpo piccolo e senza vita della donna, a sottolineare la precarietà della razza umana di fronte alle forze ataviche della natura). A seguire L’Esplosione (Italia, 2003, 50’), di Giovanni Piperno, che lo commenterà insieme ad Andrea Satta dei Tetes de Bois. Concluderanno la prima giornata i Blue Barrio (ore 23.00).

24 settembre 2008

Alle ore 19.00 sul piccolo schermo – Proiezione del film Totò Sapore e la magica pizza (Animazione, Italia, 2003, M. Forestieri, 78’). A seguire il Teatro Ambientale con La Compagnia della Banca del Tempo.

Invece sul grande schermo, un classico in bianco e nero: Tabù (USA, 1931, Friedrich W. Murnau e Robert J. Flaherty, 82’), meraviglioso poema d’amore e morte sullo sfondo incontaminato dei Mari del Sud, nell’isola mitica di Bora Bora. Subito dopo il Presidente della Federazione Italiana Circoli Cinema Marco Asunis presenta il documentario Molentargius, (Italia, 22’). Alle ore 21.00 Patrizia Salvatori, Presidente di Alphaville e direttore artistico della rassegna, indagherà i retroscena del film La Nube (Argentina-Francia-Germania-Italia, 1998, F. E. Solanas, 123’) con vari autori. A chiusura l’intervento musicale (ore 23.00) The Capone Bros.

25 settembre 2008

Terza giornata di Pianeta Selvaggio: appunti per un cinema in difesa dell’ambiente in collaborazione con Argo, la “rivista d’esplorazione” sulla cultura contemporanea, pubblicata a Bologna e distribuita da Pendragon, il cui numero 13 è una monografia su Madre Natura.

Alle ore 19.00 le Ciclofficine riunite di Roma sul piccolo schermo MeddleTV presentano Live Bicycle, documentario di Francesco D. Ciani, Federico Gallo (Italia 2006, 55′) dedicato al movimento della critical mass; En route pur la joie – storia di un ecotaxi e di una ciclofficina (Italia-Francia, 2008, 40′), co-prodotto da MeddleTV con la Cooperativa sociale Blow-up, che da anni promuove i risciò-taxi in un più ampio progetto di reinserimento sociale di detenuti ed ex-detenuti.

La redazione romana di Argo propone Incontri ravvicinati del primo tipo, ovvero doni poetici e letture silvestri tratti da Dante (Inferno, I c.), Ariosto (Orlando furioso), Calvino (Il Barone rampante), David Foster Wallace (Oblio) e brani estrapolati dal n. 13 (Fabio Orecchini, Stefano Sansoni, Giulio Pompei, Pia Rutigliano). Subito dopo la suggestiva performance teatrale “VoltitraVolti” con Enrico Pulsoni (che disegna dal vivo) e Gianmaria Nerli (voce narrante).

Sul palco grande, alle ore 20.00 verrà proiettato Il Vento fa il suo giro (G. Diritti, Italia, 2005, 110’), storia moderna e nostrana che tratta di identità e frontiera, del difficile equilibrio tra terra e uomo. Seguirà La Natura dei media, presentazione della Monografia sul tema della Natura, con Geraldina Colotti (giornalista) e Valerio Cuccaroni (direttore responsabile di Argo). Conclude Enrico Ghezzi (giornalista) con un blob di filmati, documentari, corti tagliati e cuciti con le Teche Rai dal titolo La concezione e la Rappresentazione della Natura nella Televisione e nel Cinema. È stato invitato Fabio De Lillo, Assessore Ambiente e Politiche Agricole del Comune di Roma.

26 settembre 2008

Quarto appuntamento con Pianeta Selvaggio: appunti per un cinema in difesa dell’ambiente che ospita A-Sud, onlus impegnata nella cooperazione internazionale, per una serata dal titolo Figli della stessa Terra.

Alle ore 19 – Proiezione del film Kirikù e gli animali selvaggi (Animazione, Francia, 2005, M. Ocelot, 75’). A seguire Nanuk l’eschimese (Nanook from the North), (USA, 1922, Robert J. Flaherty, 58’), il “padre” di tutti i documentari cinematografici che racconta la vita quotidiana degli Inuit. Subito dopo Dichchi na, Debo na! (“Non cederemo nè ora nè mai”), di D. Licciardello (Italia, 2008, 30′ ) con i testi di Arundhati Roy. La resistenza dei contadini e delle contadine di Singur, nel Bengala occidentale (India), contro l’esproprio forzato delle loro terre ad opera del governo locale a favore di multinazionali quali la Tata Motors e la Fiat Auto e del governo locale, è raccontata dai protagonisti e dagli artisti, scrittori, economisti, sindacalisti, uomini e donne che la sostengono. L’altra faccia del boom economico indiano: le S.E.Z. (Special Economic Zone).

Sul palco principale Da Sud a Sud – Voci, musica e testimonianze in difesa di ACQUA e SAPERI, vedrà alternarsi Eugenio Bennato (musicista), Rosie Wiederkehr (Agricantus), Nandu Popu (Sud Sound System), Giuseppe De Marzo (portavoce di A-Sud), Benecio Quispe (Università Pubblica di El Alto, Bolivia), Saul Torrico (Comitati dell’acqua di Chilimarca, Bolivia), Sergio Ulgiati (Università degli Studi di Napoli, Dipartimento di Scienze per l’Ambiente). Coordina: Gabriele Polo (direttore de “Il Manifesto”). Ospite: Filiberto Zaratti, Assessore Ambiente e Cooperazione tra i popoli della Regione Lazio (invitato).

Alle ore 22.30 andrà in scena “Figlie di Sherazade”, scritto, diretto e interpretato da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca, con la partecipazione straordinaria e le musiche di Rosie Wiederkher (cantante degli Agricantus). La storia vera di due giovani donne che raccontano affinché altre donne possano un giorno vivere in condizioni migliori. Due storie esemplari, due punti di vista apparentemente divergenti che convergono in un unico desiderio: la speranza di un mondo migliore.

In chiusura il dj set reggae di Nandu Popu (Sud Sound System).

27 settembre 2008

Penultimo incontro con Pianeta Selvaggio: appunti per un cinema in difesa dell’ambiente. In collaborazione con l’Associazione Amazônia Onlus che proietterà reportage e racconterà le proprie esperienze nella difesa della foresta più grande del mondo, il polmone verde della Terra minacciato dall’uomo.

Alle ore 19.00 – Proiezione del film d’animazione Nel magico mondo di Gaia (Germania-Spagna-Gran Bretagna, 2004, L. F. Krawinkel e H. Tappe, 91’).

Sul grande schermo l’Associazione Amazônia Onlus presenterà: Viaggio a Xixuau – Documentario – Comunità Xixuau, Rio Jauaperi, Roraima, Brasile, 2003, di Antonio Spoto, 45’; El Dorado – Documentario Minut, di Emiliano Mancuso e Emanuela Evangelista, Amazzonia, 2008, 4’; Arco de fogo – Documenario Minut, di Emiliano Mancuso e Emanuela Evangelista, Amazzonia, 2008, 4’. Alle ore 21.00 verrà proiettato in lingua originale Return to the Amazon, il documentario di Jean-Michel Cousteau per Ocean Adventures, commentato da Leonardo Marotta (Università Ca’ Foscari di Venezia), Alessandro De Feo (giornalista), Emanuela Evangelista (presidente Amazônia Onlus), Emiliano Mancuso (fotoreporter), Letizia Palmisano (Resp. Educazione ambientale Sapere Aude Roma).

Evento conclusivo della serata è il reading poetico di Marcia Theophilo (già candidata al Nobel per la letteratura), dal libro Amazzonia, madre d’acqua (Passigli Ed. 2008).

28 settembre 2008

Sesto e ultimo incontro con Pianeta Selvaggio: appunti per un cinema in difesa dell’ambiente con l’attivismo indipendente e le grandi battaglie di Greenpeace Italia per un futuro verde e di pace.

Alle ore 19.00 – Proiezione del film d’animazione Appuntamento a Belleville (Francia-Canada-Belgio, 2008, Sylvain Chomet, 82’), visionaria storia di una nonna che allena il proprio nipote per il Grand Tour de France. Seguiranno i documentari a cura di Greenpeace: Indonesia: Cooking the Climate; Merbau Tree Papua; Amazzonia: Amazon Soy Music; Amazon forests fire 2008; Africa: DRC – Congo; Spot e Promo: Le Antiche Foreste; Le Magnifiche 7; Forest Love.

Sul grande schermo, a partire dalle ore 20.30, L’ignoto spazio profondo (Francia / Germania / Usa, 2005) il film-esperimento con cui W. Herzog racconta una storia di fantascienza come se fosse un documentario, usando in gran parte immagini di repertorio, tratti in parte dagli archivi NASA. A seguire la presentazione della Campagna Foreste di Greenpeace con Chiara Campione (Responsabile Campagna Foreste) ed Edoardo Albinati (scrittore e testimonial della Campagna) che si esibirà nell’insolita veste di musicista. A conclusione dell’evento Johnny Palomba con un editoriale in dialetto romanesco dedicato a Greenpeace.

È stato invitato Gianni Alemanno, Sindaco del Comune di Roma.

La rassegna si concluderà con un intervento di musica d’avanguardia: la MicroMusica di Micropupazzo, Cobol Pongide, Flavio, Mat64, Pira666. La musica del futuro riparte dal passato: cinque ragazzi cresciuti nell’era del pc compongono e suonano con vecchie consolle, con rudimentali videogiochi (il primo Gameboy, il portentoso Atari e il capostipite, il Commodore 64). Ancora missaggi elettronici prodotti da robottini e tastierine per bambini risalenti agli anni Ottanta.


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