

La prima mostra dell’artista al Vittoriano
Il Complesso del Vittoriano ospiterà fino al 3 febbraio la mostra di Paul Gauguin, grande artista di fine ‘800.
Questa mostra monografica, curata dallo storico dell’arte Stephen Eisenman e in scena al Vittoriano dallo scorso 6 ottobre, è la prima a Roma ad essere dedicata all’artista francese.
Molti i capolavori provenienti dai più importanti musei pubblici e da prestigiose collezioni private di tutto il mondo, tra cui spiccano il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, la National Gallery of Art di Washington e la Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen.
L’ampia monografia vuole proporre una meditazione sull’opera dell’artista e offrire la possibilità di ripercorrere tutte le tappe del suo cammino, dal legame con gli impressionisti fino all’interesse per il mito, il folklore, l’esotico. Tra i dipinti che colpiscono l’attenzione dell’osservatore “Clovis”, ritratto del figlio più volte raffigurato da Gauguin durante la sua carriera e “Mette addormentata sul sofà”, tela che rappresenta la moglie distesa su un divano.
Oltre ai quadri interessante anche l’esposizione delle numerose lettere che l’artista scambiava con Camille Pissarro con cui condivideva una profonda amicizia.
Un evento, è il caso di dirlo, questa prima mostra capitolina di Paul Gauguin, artista di mito e sogno in grado di regalare forti emozioni attraverso l’immortalità delle sue opere.
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