Per la prima volta a Roma ciclo di film all’aperto al Cervantes

Presso la sede dell'Istituto in via di Villa Albani "Cinema Musicale" dal 2 giugno al 16 luglio
Enzo Luciani - 29 Maggio 2009

L’Istituto Cervantes di Roma presso la sua sede in via di Villa Albani, 16 per la prima volta inaugura un ciclo di film musicali che verranno proiettati all’aperto tutti i giovedì alle ore 21.30. Il Ciclo de películas musicales presenta opere prodotte negli ultimi anni in lingua originale con i sottotitoli in italiano, che hanno ricevuto premi e importanti riconoscimenti di critica e di pubblico.

Il ciclo comincia alle ore 21 del 4 giugno 2009 con il film Habana Blues diretto da Benito Zambrano (prod. Spagna, Cuba, Francia, 2005 – durata 120’). Habana Blues, presentato al Festival di Cannes nel 2005, é l’opera seconda di Benito Zambrano e racconta Cuba attraverso la sua musica sfidando clichè folkloristici e ritmi caraibici alla Buena Vista Social Club: Ruy e Tito sono due giovani cubani con il sogno comune di diventare stelle della musica. Il dilemma e la tentazione provocati da un’offerta internazionale per incidere dei pezzi e lavorare fuori dal paese cambierà le loro vite e i loro rapporti con amici e parenti.

Le altre produzioni:

11 giugno: Camarón, diretto da Jaime Chavarri (Spagna, 2005 – durata 119’) con il famoso attore spagnolo, Óscar Jaenada come protagonista, è un film musicale che racconta la storia del più grande maestro di flamenco, José Mongue Cruz detto il Camaròn de la Isla. I suoi desideri, i suoi successi e le sue lotte si riflettono nella sua visione particolare di fare musica. Una forma nuova di ballare e ascoltare il flmenco che influenzò le nuove generazioni rompendo le barriere sociali ed artistiche.

18 giugno: El milagro de Candeal, diretto dallo spagnolo Fernando Trueba (Spagna, 2004 – durata 126’) racconta la storia di Bebo Valdés, grande pianista di 85 anni, esiliato a Stoccolma 40 anni fa. Decide di andarsene a Salvador de Bahìa (Brasile), dove ritroviamo le musiche e le terre africane allo stato più puro. Il film é ambientato nella comunitá di Candeal resa grazie all’iniziativa di Carlinhos Brown e allo sforzo dei suoi moderatori una comunitá davvero speciale e unica nel suo genere

2 luglio: El otro lado de la cama, diretto da Emilio Martínez-Lázaro (Spagna, 2002 – durata 114’). Sonia e Javier vivono insieme da alcuni anni senza essere fidanzati. Pedro e Paula non vivono insieme ma sono fidanzati da anni. Paula si innamora di un altro e con la frase ”preferisco che sismo amici”, gli eventi precipitano all’interno di questa commedia che parla di amore, sesso, amicizia e soprattutto di bugie.

9 luglio: Tango diretto da Carlos Saura (Spagna, 1997- durata 115’). Mario Suárez ha passato i 40 anni e nonostante la fama raggiunta, entra in crisi. Sua moglie Laura lo ha abbandonato: è molto depresso. Mario cerca rifugio nel lavoro preparando le prove di un film sul tango che dovrà dirigere.

16 luglio: El silencio antes de Bach, diretto da Pere Portabella (Spagna, 2007 – durata 102’). Uno sguardo sulle profonde relazioni drammaturgiche che esistono tra immagine e musica, in modo che non si concepisce quest’ultima come un mero strumento subsidiario all’immagine, bensí come un soggetto paritario del racconto. La musica, che ripropone opere di Bach, di Mendelssohn e uno Studio di G. Ligety, costituisce l’architettura del film che attraversa il XVIII, XIX, e XXI secolo.

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Ingresso gratuito.

Per maggiori informazioni: Tel. 06 85373636


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