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Perdona e dimentica (Life during Wartime)

Dopo Happiness,Todd Solondz, ci racconta una porzione d'America contemporanea.

Solondz, il regista ebreo-americano di Happiness ripropone al pubblico il suo talento con un opera dal titolo filosofico “Perdona e dimentica”, film che la 66esima mostra di Venezia ha applaudito e a cui ha assegnato il premio come miglior sceneggiatura.

In “Perdona e dimentica” l’oggetto delle attenzioni del cineasta è la media borghesia americana alle prese col post 11 Settembre.

Tre donne ebree alle prese con le loro storie di vita.
Joy, hippie e vegetariana è una donna in crisi, con un marito pervertito e un incubo che la assale continuamente, il pensiero di un suo ex fidanzato morto suicida.
Trish che ha un marito Bill, in carcere per pedofilia e’ madre con figli problematici.
Helen è invece una scrittrice prigioniera della sua gloria.

Il tono della pellicola è sempre serio anche se siamo dentro una commedia.

Ci sono tutti gli elementi della nostra contemporaneità, le nostre paure collettive e le nostre fobie, il terrorismo, la pedofilia, persino la sex addiction.

Un figlio precocemente riflessivo e una sorellina già Xanax dipendente. Il pedofilo che tenterà di rifarsi una vita incontrando una bellissima donna, interpretata da Charlotte Rampling.
Trish proverà invano a cadere nelle braccia di un altro uomo. Tutto insieme a tante riflessioni su Israele, Mc Cain, il Vietnam, la tragedia di Ground Zero e Bush.

Gli interrogativi alti, sul perdono e sulla necessità di dimenticare rendono il film autorevole a fronte di un ritmo che non c’è e di qualche evitabile luogo comune sul vegetarianismo e sull’associare questa scelta alimentare alla figura di una donna, Joy, seguendo un modello di pensiero dominante e poco in linea con l’anima complessivamente indipendente e contro del cinema di Solondz.

(Life During Wartime, Usa, 2009) di Todd Solondz; con Shirley Henderson, Ciarán Hinds, Allison Janney, Michael Lerner, Chris Marquette, Rich Pecci, Charlotte Rampling, Paul Reubens, Ally Sheedy, Dylan Riley Snyder, Renée Taylor, Michael K. Williams.ù
Archibald Enterprise Film

 

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