

Vietato vendere alcolici dalle ore 21. Il divieto si estende anche ai supermercati
Il 13 dicembre, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, al termine della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, ha descritto la nuova norma che regolamenta la vendita di alcolici.
Il divieto di vendita partirà dalle 21, anche nei supermercati. Vietata la somministrazione a partire dalle 2 di notte per tutte le aree del centro storico.
"Il divieto – spiega Alemanno – varra’ per tutti gli esercizi, comprese anche le associazioni culturali e i laboratori artigianali. Inoltre il Comune ha annunciato una campagna di sensibilizzaione per contrastare la cultura dello sballo.
Alemanno ribadisce la possibilità di divertirsi senza perdere il controllo. "Non vogliamo mettere in atto un coprifuoco –assicura – ma semplicemente far rispettare le regole affinche’ non si crei disagio, non solo per i residenti ma anche per quelli che frequentano la città.
In termini di sicurezza Alemanno ha annunciato anche il potenziamento dell’ illuminazione da parte delll’Acea e dei controlli attraverso la videosorveglianza".
Soddisfatto dell’esito della riunione il Consigliere capitolino del Pdl, Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma che dichiara:
“Il piano deciso oggi per tutelare il centro storico rappresenta un importante strumento per aumentare il livello di sicurezza nei luoghi storici della capitale. L’impegno di tutti deve essere ora volto a garantire costantemente che tali misure siano applicate e rispettate”.
“Siamo grati al Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, al Sindaco Alemanno, all’Assessore alle Attività Produttive Bordoni, al Delegato del Sindaco al centro storico Dino Gasperini, all’Assessore Provinciale alla Sicurezza Ezio Paluzzi, ai rappresentanti delle forze dell’ordine e al Comandante della Polizia Municipale Angelo Giuliani per aver affrontato la questione individuando soluzioni che tengano conto delle accresciute esigenze di sicurezza degli abitanti del centro, in particolare di Campo De’ Fiori, Testaccio, Trastevere, dove spesso la movida serale degenera e la delinquenza comune dilaga più che mai. Per questo motivo è significativo che l’amministrazione abbia messo in campo anche la promozione di iniziative culturali volte a sensibilizzare i giovani ad uno stile di vita diverso da quello dello sballo”.
Ma secondo il consigliere del Pd Daniele Ozzimo il provvedimento non risolve il problema. "La soluzione – dichiara Ozzimo – non sta nel colpire chi vende alcool, riducendone simbolicamente l’orario della vendita. Sennò – ironizza- dovremmo tra un pò vietare anche l’uso dei mon cherì dopo le 21?
"Il problema – prosegue – si risolve con campagne di educazione nelle scuole e negli stessi locali che frequentano i giovani sulle conseguenze devastanti, per sè e per gli altri, di un uso scriteriato dell’alcool, attraverso un più capillare controllo sulla rete stradale e l’applicazione di un sistema sanzionatorio severo ed inflessibile verso chi guida in stato di ebbrezza. Non saranno certo le misure annunciate dal sindaco Alemanno ad impedire per chi vuole esagerare con l’alcool di poterlo fare. È necessario – conclude – un patto tra le istituzioni ed i giovani della città costruito sulla presa di coscienza che si può morire anche a venti anni e non su misure che lasciano il tempo che trovano".
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